Il Tirreno

PORTO AZZURRO

Serata a guardare Il volto della medusa di Donata Gallo

PORTO AZZURRO. Una serata a osservare “Il volto della medusa”. Stasera, alle 21, al teatrino di via Cerboni a Porto Azzurro verrà proiettato il film documentario di Donata Gallo opera girata nel...

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PORTO AZZURRO. Una serata a osservare “Il volto della medusa”.

Stasera, alle 21, al teatrino di via Cerboni a Porto Azzurro verrà proiettato il film documentario di Donata Gallo opera girata nel carcere di Forte San Giacomo mettendo anche in risalto il territorio ed il paesaggio di Porto Azzurro Il mito della Gorgone Medusa (se la guardi negli occhi ti tramuta in pietra) chiarisce l’impatto con il carcere già dal titolo del film.

Per la prima volta, la macchina da presa documenta il lavoro degli operatori, polizia penitenziaria e area educativa con lo stile di un racconto, non ci sono interviste, la narrazione scorre veloce facendoci entrare in un mondo dove “la vita è nuda e si rivela per quella che è”.

In questo caso tutti i giovani agenti “accasermati” confrontano le loro esperienze sul campo, i detenuti a colloquio con gli educatori parlano dei loro problemi, il direttore del carcere discute con la sua Capo area su cosa insegnare ai reclusi. Dice Donata Gallo: «A Porto Azzurro oramai sono di casa, è un posto d’incanto, ma quel Forte spagnolo era un appuntamento solo rimandato, sapevo che in paese molti lavoravano al carcere, volevo sapere cosa facevano, quale prezzo pagavano a contatto con la reclusione. Avevo visto solo documentari sui detenuti, volevo farne uno su di loro».

Il film è stato anche presentato al Festival del Cinema di Roma nella passata edizione del 2011.

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