Il Tirreno

Amici a quattro zampe benvenuti in hotel

Amici a quattro zampe benvenuti in hotel

Tra le varie tipologie di turismo è in crescita anche quella dei proprietari di bestiole da compagnia

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PIOMBINO. Cani ammessi ovunque, dunque, anche in negozi di abbigliamento in franchising, come Oviesse, Carpisa, Intimissimi e Tezenis.

E cani ammessi negli hotel, sempre demandando la loro diretta gestione alle regole della buona educazione e al buon senso dei loro proprietari.

«L'importante – spiegano ad esempio dall'albergo Collodi – è che non vengano lasciati soli nelle stanze, dove, magari impauriti, possono danneggiare gli arredi o essere di disturbo ad altri clienti».

Sempre per la possibilità di compromettere l'integrità delle stanze sono ammessi solamente cani di piccola e media taglia all'hotel Esperia.

Mentre esemplari di qualsiasi specie sono bene accetti all'hotel Moderno, dove, spiegano i responsabili, «abbiamo anche delle stanze apposite, con bagno più grande, perfettamente compatibili con le esigenze dei proprietari».

« Non vediamo perché – sottolineano – se uno ha un animale domestico, debba lasciarlo a casa».

Del resto il fatto di avere sul territorio una serie di dog beach più o meno attrezzate funziona da sé come motore per una specifica tipologia di clienti delle strutture.

«È un fattore che sicuramente smuove una qualche economia » riflette l'assessore al turismo Luca Pallini.

« Chi ha il cane – aggiunge Pallini – sceglie quelle spiagge e il fatto di avere una scelta più ampia in questo senso è un fattore di richiamo per questi turisti e clienti».

« Diciamo che – sottolinea l’assessore al turismo del Comune di Piombino – tra le varie tipologie di turismo, esiste anche quella dei proprietari di animali».

Un punto di vista condiviso anche da Massimo Nannelli, stessa carica a San Vincenzo, dove, in prossimità di Botro ai Marmi, ha sede la dog beach forse più attrezzata del territorio.

«Un'idea senz'altro vincente – conferma Massimo Nannelli – e senz'altro positiva nella risposta da parte degli alberghi».

«È ancora difficile parlare di numeri – afferma l’amministratore – ma la rinnovata sensibilità nei confronti degli animali, e insieme la sua presa d'atto, stanno offrendo delle risposte interessanti dal punto di vista commerciale» commenta l’assessore al turismo di San Vincenzo.

« Quel che è certo – conclude Massimo Nannelli – è che questo particolare attira verso di noi gran parte del bacino di bagnanti di Suvereto e Campiglia». (m.m.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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