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Scattano i controlli

Lotta contro gli sprechi, vigili urbani in azione

Lotta contro gli sprechi, vigili urbani in azione

PIOMBINO. Crisi idrica ciclica, difficoltà di ricarica della falda, mancanza di piogge, ed ecco che in estate tornano puntualmente i divieti per l’utilizzo improprio dell’acqua. Chi prima chi dopo,...

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PIOMBINO. Crisi idrica ciclica, difficoltà di ricarica della falda, mancanza di piogge, ed ecco che in estate tornano puntualmente i divieti per l’utilizzo improprio dell’acqua.

Chi prima chi dopo, i Comuni della Val di Cornia hanno cercato di arginare gli effetti della siccità con ordinanze che vietano l’uso non domestico dell’acqua potabile, pianificando pure limitazioni nell’ambito agricolo.

Ultima in ordine temporale la modifica al precedente provvedimento da parte del Comune di Campiglia, che ha introdotto anche il divieto di irrigazione per i terreni agricoli con sistemi a pioggia, dalle 8 alle 20.

La stessa norma è presente anche nel regolamento promosso dall’amministrazione piombinese.

Ma se le direttive esistono, quanti sono quelli che effettivamente le seguono? A giudicare dai controlli delle rispettive polizie municipali i cittadini sembrano abbastanza rispettosi delle ordinanze.

«Le verifiche nell’ambito agricolo vanno avanti da un paio di giorni – spiega Fabrizio Andreoli, comandante dei vigili urbani di Campiglia – Abbiamo riscontrato quattro o cinque casi di agricoltori che irrigavano come non si dovrebbe. Alcuni di loro non conoscevano la norma e sono comunque stati subito interrotti. Formalmente non abbiamo emesso per ora multe; l’orientamento è prima di avvertire i coltivatori ed eventualmente dopo sanzionare».

E per quanto riguarda il consumo urbano? C’è qualcuno che è stato pizzicato mentre lavava la macchina incurante del divieto?

«Nel contesto cittadino è difficile fare controlli – riprende Andreoli – Nel caso comunque interveniamo per interrompere l’uso improprio, ma spesso si rischia comunque di colpire non i furbi, ma invece i più sprovveduti».

Come la signora che alcuni anni fa fu multata proprio a Campiglia perché sorpresa ad innaffiare i gerani.

Anche a Piombino il trend sembrerebbe positivo. Nessun furbetto è stato beccato a riempire vasche, lavare l’auto o irrigare il giardino. «I cittadini pare si stiano comportando bene – afferma Angela Galeazzi, comandante dei vigili urbani – Asa non ci ha segnalato consumi sospetti, e i nostri controlli, anche all’interno di giardini privati, non hanno rilevato irregolarità». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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