Il dolore
La Nada scrittrice presenta alla Torre il suo terzo libro
SAN VINCENZO. Elke Richter appartiene a una ricca famiglia. I genitori l’hanno portata fin da bambina in Italia, sul litorale di Corielba, ed è qui che lei torna, adulta, con un passato doloroso alle...
SAN VINCENZO. Elke Richter appartiene a una ricca famiglia. I genitori l’hanno portata fin da bambina in Italia, sul litorale di Corielba, ed è qui che lei torna, adulta, con un passato doloroso alle spalle, per cominciare una nuova vita. Per questo rileva una vecchia fornace e la trasforma in una villa, anzi nella sua piccola grande utopia: una Grande Casa, un luogo per persone che amano il silenzio e lo cercano. Fra queste ci sono: Gemma, che parla con gli alberi, ha in sé l’energia dell’universo ed è di esempio a tutti ed Emilia: rimasta orfana, che è andata dalle suore e ha trovato il conforto paterno di un bidello di scuola, prima di perdersi nel miraggio di diventare una ballerina famosa.
La Grande Casa - terzo libro di Nada Malanima (in una foto di scena), la cantante, attrice, autrice lo presenterà stasera (alle 21,30) alla Torre di San Vincenzo a conclusione della rassegna di incontri a cura dell'assessorato alla cultura “ San Vincenzo paese dell'anima”- è la storia dell’amicizia fra queste tre donne speciali e del destino che le ha fatte incontrare.
Nada sarà intervistata dalla giornalista del Tirreno Maria Antonietta Schiavina e parlerà, oltre che del romanzo, del suo percorso post Festival di Sanremo ( quando giovanissima vinse con “Ma che freddo fa”). Un percorso di grande evoluzione che la bambina prodigio ha seguito, non lasciandosi travolgere dal successo e dai guadagni facili, e conservando la sua faccia da ragazza anche se ha superato i cinquant'anni. Nada vive nel suo casale in Maremma col marito Gerry Manzoli (ex bassista dei Camaleonti), con cui ha da quasi quarant'anni un grande feeling personale e professionale e da cui ha avuto una splendida figlia.
All'incontro parteciperà anche il pittore sanvincenzino Daniele Govi, che parlerà della mostra ( visitabile fino al 31 agosto) “San Vincenzo Paese dell'anima – trent'anni di memorie pittoriche”, testimonianza dell'amore dell'artista per le sue radici. L'ingresso è libero e lo spettatore che risponderà esattamente a un semplice quiz riceverà in regalo una copia del romanzo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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