Finanza
Acqua, ancora disagi sull’isola
Continua a farsi sentire la siccità, aggravata dal caldo e dal picco dei consumi
PORTOFERRAIO. Proseguono i disagi legati all’erogazione idrica all’Elba.
Il caldo record, la siccità e le presenze che in questa settimana registra l’isola non permettono grandi cambiamenti a stretto giro di ore. E i disagi rimangono, in diverse zone dell’isola.
A fare le spese della situazione sono soprattutto le zone più alte che durante i periodi di maggior consumo vedono scendere drasticamente la pressione nelle tubature e l’acqua fatica ad uscire dai rubinetti. La produzione idrica resta inferiore alla richiesta di cittadini e turisti che in questi giorni sono sul’isola.
La diminuzione del 20% di acqua dai pozzi si fa sentire e ci sono alcune zone lungo l’anello occidentale elbano, comprese Marciana e Marciana Marina (quartieri San Giovanni e Orzaio), e i centri storici di Portoferraio, Porto azzurro e Capoliveri, compresa la frazione Norsi) che hanno avuto difficoltà.
«Se non avessimo costruito nuovi pozzi avremmo avuto difficoltà ancora maggiori – ci hanno confermato da Asa – purtroppo chi si trova più in alto o nei punti più lontani dalla condotta ha maggiori difficoltà a ricevere acqua perché la quantità è inferiore alla richiesta». Accontentare tutti in questo momento è difficile. La situazione secondo Asa si potrà via via normalizzare quando ci saranno meno presenze e sarà attutita la morsa del caldo con meno docce.
Antonella Danesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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