Il Tirreno

Superpulizie a San Vincenzo

di Paolo Federighi
Superpulizie a San Vincenzo

Dopo le proteste i frequentatori dell’arenile pubblico organizzano una petizione

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SAN VINCENZO. E’ ancora polemica sulla presunta asportazione di sabbia dalla spiaggia libera a vantaggio degli arenili privati. Innanzitutto per Antonio Russo, presidente del Circolo nautico e consigliere comunale di maggioranza in quota Psi «la spiaggia libera in questione è zona portuale, e per regolamento nazionale e internazionale tale specchio acqueo dovrebbe essere interdetto alla balneazione. Non solo e non tanto a causa dell’inquinamento, ma ancor di più per motivi di sicurezza».

Affermazione senza fondamento invece per il sindaco Biagi, secondo cui «in quella zona non deve esserci il divieto di balneazione, il divieto deve essere segnalato dai cartelli e lì il cartello non c’è».

Russo ha preso una posizione netta - per i presunti danni all’ecosistema - contro il passaggio dei trattori sull’arenile per le pulizie, tale da considerare di fatto alla stregua di rifiuti importanti componenti dell’ecosistema stesso quali sassi e posidonie. «Non capisco – afferma poi Russo – perché i sassi debbano essere tolti dalle spiagge. Vi sono intere spiagge, in Italia, fatte di sassi. Il problema poteva essere risolto interrandoli sotto la sabbia». Sull’uso dei trattori, Russo è categorico. «Il massiccio uso dei trattori – dice – crea danni di non poco conto all’ecosistema. Prima le pulizie delle spiagge si facevano manualmente, con i rastrelli, come era giusto. L’uso dei trattori è eccessivo e dannoso».

Mario Rossi, il giornalista milanese che ha denunciato la presunta asportazione di sabbia nella spiaggia libera sul Tirreno e con un video su You Tube (da ieri sul sito web del Tirreno), segnala che ieri mattina prima delle 7 «sono state eseguite grandi pulizie della spiaggia libera come non se ne sono mai viste durante tutta l’estate». Intanto sui cumuli stoccati, il presidente del Consorzio balneari Sabbia Etrusca, Alessandro Baldi, spiega che dovrebbero essere rimossi entro il 25 agosto. Baldi corregge parzialmente il tiro rispetto alle precedenti dichiarazioni, in cui aveva affermato che il vaglio nelle spiagge libere non è previsto. «Il vaglio delle spiagge libere – dice Baldi – è previsto un venerdì ogni due settimane. Il fatto, quindi, che oggi (ieri per chi legge, ndr) sia stata eseguita la pulizia, dipende solo da ciò che prevede il capitolato».

Nel frattempo i frequentatori della spiaggia libera stanno per dare il via a una raccolta firme per chiedere una maggior pulizia dell’arenile, per l’accesso alla spiaggia per i disabili da via Elba e per la rimozione dei cumuli di sassi. Il Circolo Nautico, fra pochi giorni, avrà un incontro col sindaco Michele Biagi per parlare dei problemi della zona.

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