Il Tirreno

Camper, guerra al parcheggio selvaggio

di Francesca Lenzi
Camper, guerra al parcheggio selvaggio

Polemica per i caravan a Calamoresca: «Sedie, tavolini e panni stesi, fanno le vacanze gratis usando un luogo pubblico»

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PIOMBINO. Turismo parassita o da incoraggiare? Infuria sul web la polemica sui camper. La miccia è partita da un paio di immagini scattate all’interno dell’area di sosta di Calamoresca, pubblicate poi su Facebook.

«Vi sembra normale un parcheggio così selvaggio?», chiede la donna che ha postato le foto, innescando decine di commenti. La maggior parte dei messaggi sostiene il disappunto, accusando i camperisti di un turismo sterile, libero da tasse di soggiorno e spese di servizio. «I campeggiatori al di fuori delle apposite aeree a pagamento non contribuiscono alla crescita dell'economia reale – scrive un piombinese – Il turismo di cui ha bisogno la città è quello che porta soldi».

Ostilità e dito puntato contro vacanzieri che scambiano l’area di un parcheggio per camping gratuito, con tanto di tavoli e seggiole, tende per ripararsi dal sole e panni stesi. Vivaci le critiche contro il pulmino attrezzato a casa viaggiante, finché arriva una voce fuori dal coro: «In molti comuni i camper non sono considerati un problema ma una risorsa», recita un post, prima della replica ancor più vibrante: «Basta con questa crociata assurda contro i camper!», tuona un concittadino camperista, mentre elenca caratteristiche e vantaggi di un contesto turistico da rispettare.

Le voci continuano a divergere, da una parte chi critica atteggiamenti maleducati e regole non rispettate, dall’altra chi incoraggia a una maggiore flessibilità. Al di là del web e della polemica che corre in rete, esistono i controlli sul rispetto delle norme. «Segnalazioni ne abbiamo ricevute e proprio per questo siamo particolarmente attenti – spiega l’assessore Elisa Murzi – Il mondo dei camperisti è uguale a tutti gli altri, alcuni sono maleducati, tanti correttissimi». Ma quali sono i diritti e i doveri dei proprietari di autocaravan? «Per il codice della strada il camper è un veicolo, e può parcheggiare in tutti gli stalli con sufficiente spazio – spiega Murzi – Ci sono poi aree dedicate specificatamente, che abbiamo ritenuto di fornire per tutelare un turismo che comunque esiste, che chiede di essere garantito, e che ha un concreto riferimento a Piombino». Il riferimento risponde al sito www.camperclubpiombino.com, che offre un quadro completo nel territorio; se poi l’accusa è di parcheggio ininterrotto, occorre ricordare «che per tutti i veicoli la sosta, sulla carta, non dovrebbe prolungarsi oltre le 72 ore», afferma Murzi. Libertà quindi di posteggio per i camper. No però a sedie, tavolini e quant’altro. «Invitiamo nel caso i cittadini a segnalare eventuali comportamenti scorretti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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