La manifestazione
Salvataggio per una classe del Ceccherelli
Una sezione articolata dovrebbe permettere la formazione di una prima commerciale
PIOMBINO. Potrebbe essere una sezione articolata la soluzione-salvataggio per la prima commerciale dell'Ipsct Ceccherelli. La scuola aveva annunciato di essere in difficoltà dopo aver visto scendere, gli iscritti da 20 a meno di 15, e poi a 12. Pochi per una sezione tradizionale, ma non, appunto, per un'articolazione rispetto alle prime degli altri due indirizzi, l'enogastronomico e il sociosanitario.
Dopo attenta riflessione, il provveditore Elisa Amato Nicosia si è mostrata favorevole, ma per la certezza occorrerà attendere l'inizio della prossima settimana e cioè la firma del direttore generale. «Frattanto – dice la scuola – abbiamo chiesto alle famiglie di aspettare a ritirare libri». Il nodo dovrebbe sciogliersi molto prima, e potrà aggiungersi un tassello in più rispetto alla geografia scolastica della città, che a poco meno di un mese dalla prima campanella (fissata per il 12 settembre), sta piano piano prendendo forma. Senza troppe rivoluzioni: sebbene tutto sia ancora da sancire, considerato l'afflusso tuttora in corso di nuovi scolari e studenti.
Sono i gradi inferiori – elementari e medie – quelli per i quali le variazioni hanno maggiore probabilità di presentarsi. I piccoli extracomunitari, spiegano dalla segreteria della media Guardi, arrivano in qualsiasi momento dell'anno e il loro inserimento, non solo ovviamente nelle classi prime, deve essere tenuto in considerazione. Allo stato attuale delle cose gli iscritti alle classi prime sono in tutto 309, per un totale di dodici sezioni (fino alla lettera «N») e un numero massimo di 25 ragazzi per classe: senz'altro non ci saranno rivoluzioni, ma quel che è certo è che da qui al 12 settembre, il numero dei ragazzi aumenterà.
Stesse probabilità alle elementari, dove le segreterie del 1° e del 2° circolo non scendono nel dettaglio, ma confermano pressappoco la quantità di iscrizioni del marzo scorso, che facevano contare, rispettivamente, 139 e 148 bambini (per una decina di sezioni in totale).
Diverso il discorso per le superiori, dove le variazioni dipendono dalle bocciature in terza media: questo ha fatto temere per la sezione commerciale del Ceccherelli.
Sempre per la stessa scuola, tutto è confermato per le tre sezioni prime dell'enogastronomico e le due dell'indirizzo sociosanitario, mentre passando all'ala tecnica dell'intero istituto (l'Itc Einaudi), sembrano non esserci timori per quell'indirizzo turistico che sarebbe dovuto partire già l'anno scorso e invece rimase al palo.
Tutto tranquillo al liceo: due sezioni per il liceo scientifico, due per il linguistico, una per le scienze applicate e una per le scienze umane, per un numero totale non troppo distante da quel 131 annunciato a febbraio dalla somma dei richiedenti provenienti da Piombino e da Campiglia. Chiude l'Isis Volta-Pacinotti, che conferma tre sezioni, due di meccanica e una di elettronica per l'Iti e due per l'Ipsia, concordi col numero di iscrizioni codificate da febbraio: 52 in tutto per il tecnico, 28 complessive per il professionale.
Melisanda Massei Autunnali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
