Il Tirreno

Parcheggio selvaggio a Baratti

Parcheggio selvaggio a Baratti

Ferragosto da tutto esaurito nel golfo, rotti tavoli e cartelli sul Promontorio

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ferragosto da tutto esaurito (per i parcheggi) nel golfo di Baratti. Dalle 8,30 non è stato più possibile trovare un posto libero nelle soste a pagamento. Tanti hanno fatto retromarcia. 250 i biglietti staccati per necropoli e acropoli .

«Per i parcheggi della Costa Est – dice Luca Sbrilli, presidente Parchi (in gestione le aree a ticket per il Comune) – le classiche difficoltà di ogni domenica. Solo a Barattti resta il problema del parcheggio selvaggio; più critica la situazione di Populonia e in parti tra la necropoli e l'acropoli dove neppure le guardie del parco riuscivano a passare; c'erano auto ovunque». Le multe non bastano come deterrente.

«Finché non calibriamo gli ingressi a Baratti – sottolinea – tutti, sarà difficile migliorare».

Per il presidente resta primaria la scelta delle Caldanelle: «Per un mese o due, Baratti dev’essere “protetto” deviando qui i mezzi ».

Mentre l’inciviltà latita.

«Sul Promontorio – ricorda Sbrilli – hanno già sbarbato e portato via tavolini dalle aree di sosta recentemente inaugurate. Già rotti i cartelli».

Sotto assedio la zona di Buca delle Fate. «Per non fare i trenta metri che separano il parcheggio dal tornello per la normale discesa – spiega – è stata tagliata la rete: gli uomini fanno peggio dei cinghiali».

La Costa Est ha retto bene la festività, con presenze non dissimili a qualunque domenica di metà estate. Qualche duna sarà stata tagliata per tirar giù tavolini e sdraio.

C’è tempo per fare i conti.

Cecilia Cecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web