Il Tirreno

«In vacanza a Ferragosto senza un goccio d’acqua»

di Luca Centini
«In vacanza a Ferragosto senza un goccio d’acqua»

Giorni di difficoltà per gli abitanti dei quartieri di Orzaio e San Giovanni Rubinetti a secco: si riempiono le taniche in paese per far fronte all’emergenza

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MARCIANA MARINA. «Il mio Ferragosto? A secco». Gianni Tagliaferri, frequentatore abituale di Marciana Marina, commenta in questo modo i suoi giorni di vacanza passati nella casa dei genitori, in località Orzaio. «Sono venuto per andare al mare, invece ho fatto la spola dalla casa al paese per riempire le taniche d’acqua – spiega – so bene che c’è la siccità, ma è strano che siano rimaste a secco solo le famiglie dei quartieri di Orzaio, San Giovanni e di via Fornace, quando nel resto del paese la gente annaffia anche il giardino».

La segnalazione arriva dagli abitanti delle zone più alte di Marciana Marina, alle prese con un problema di erogazione d’acqua che si è trascinato per più giorni, lasciando praticamente a secco decine di famiglie. Un caso particolare in questi giorni in cui, vuoi per le attività di razionalizzazione messe in campo da Asa, vuoi per l’afflusso turistico ridimensionato rispetto agli anni scorsi, le criticità relative all’approvvigionamento idrico sono state contenute. «Si è trattato di un problema tecnico di razionalizzazione – spiega il sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei – per tre giorni gli abitanti hanno avuto grosse difficoltà, stasera (ieri ndr) Asa interverrà».

«Abbiamo chiamato più volte l’Asa – racconta Gianni Tagliaferri – ogni volta ci è stata detta una cosa diversa, ma sono passati i giorni e non è stato risolto il problema. Ho passato una settimana a riempire taniche da 25 litri d’acqua, per non lasciare a secco la mia famiglia. Il bello è che pago l’allacciamento all’acquedotto per avere l’acqua d’inverno, quando nella casa di Marciana Marina non c’è nessuno. Come me anche altre famiglie si sono trovate male».

Una parte di Marciana Marina, insomma, si è trovata in difficoltà mentre nel resto dell’Elba, a Ferragosto, non sembrano essere emerse criticità particolari. Questo, sottolinea Asa, anche per la collaborazione degli utenti che hanno utilizzato l’acqua in modo parsimonioso. E, quando sono scattati i tradizionali gavettoni di Ferragosto, l’intervento è scattato in automatico. Un esempio? A Bagnaia una squadra di Asa è intervenuta per chiudere la fontana, dove stavano giocando e schizzandosi i bambini. Senza gavettoni si può stare tranquillamente, specialmente se dal risparmio dipende gran parte dell’approvvigionamento dell’Elba.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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