Il dolore
A S. Francesco il palio dell’Imperatore
Nella corsa delle botti dopo tre anni il Castello deve cedere lo scettro
SUVERETO. Davanti al gran pubblico il terziere di San Francesco ha strappato il palio dell’Imperatore al Castello che se lo era sempre aggiudicato negli ulimi tre anni.
In maglia rossoblù il veterano Vito Ragazzo e Valentino Stefan Brenze, un giovane rumeno, hanno dominato questa edizione della corsa delle botti , mettendo subito alle loro spalle le altre sei botti. Nell’ordine al traguardo Forni e Ferriere con Antonio Russo e e Fabiano Mastacchini, terza Prata con Riccardo Morelli e Marco Ferreti, quarto San Lorenzo con Andrea Morelli e Diego Fiorenzani, quinto Borgo con Pablo Staccoli e Annibale Benedettini, sesto Castello con Giorgio Celli e Francesco Deiola (che ha concluso la prova malgrado un doloroso infortunio a una mano), settimo Belvedere con Alessandro Grassi e Marco Fiorini.
Il gruppo tamburini e sbandieratori “La Torre” di Serre di Rapolano hanno aperto la manifestazione.
Nell’occasione è stato presentato lo studente delle medie locali che ha disegnato il bozzetto del logo del palio nazionale delle città del vino che quest’anno si disputerà a Suvereto il 30 settembre.
Il sindaco Pioli, alla presenza dell’assessore Federica Nocenti, delle professoresse Cinzia Bartalini e Adriana Benicasa, ha consegnato a Samuele Ruocco una targa ricordo.
Stesso riconoscimeno a Cristina Sacchi Fabbri che ha realizzato il nuovo palio dell’Imperatore con tutti simboli di terzieri e frazioni realizzato col metodo decoupage.
Gli spingitori si sono quindi sfidati in due gare per determinare la posizione di partenza della finalissima e San Francesco, ha vinto la sua davanti a Belvedere, mentre Forni precedeva Borgo. Prima della finalissima sono scesi in campo i ragazzi che, dopo una gimkana dimostrativa, vinta da Prata, si sono cimentati col giro lungo del palio fra applausi scroscianti e con un impegno incredibile.
Ha infine prevalso Prata con Daniele Schiano e Matteo Trapassi in maglia grigia, davanti ai Forni con Manuel Martellucci e Samuele Guazzini in maglia blu, San Francesco con Iacopo Landi e Mirko Bertone in maglia nera e Castello con Alessio Tucci e Omer Cipolli in maglia arancione. (m.p.)
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