Porto deserto ai moli per l’Elba
Il grosso dei vacanzieri si è imbarcato lo scorso weekend, ma la crisi è evidente
PIOMBINO. Porto di Piombino praticamente deserto nel tardo pomeriggio della vigilia di Ferragosto. All’imbarco per l’isola d’Elba si contano meno di una decina di auto.
È vero che il grosso dei vacanzieri ferragostani hanno raggiunto l’Elba già nello scorso weekend, fra venerdì e sabato quando hotel e residence hanno solitamente il cambio-settimana, ma vedere i moli piombinesi così desolatamente vuoti a poche ore dalla festa estiva e balneare per eccellenza lascia comunque sconcertati. Un’immagine che conferma i dati negativi raccolti già nei giorni scorsi fra gli operatori turistici elbani; dati che si attestano - come prime stime - su un calo di presenze, anche in agosto, attorno al 15 per cento rispetto allo scorso anno.
Un chiaro segnale di crisi ulteriormente avvalorato dal fatto che, forse per la prima volta, le compagnie di navigazione non hanno attivato per l’esodo ferragostano corse straordinarie dei traghetti. E che, a detta degli operatori turistici elbani, per i giorni clou dell’estate è ancora possibile trovare qualche posto negli alberghi o nei campeggi.
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