Gioco
Onda maleodorante in spiaggia
È arrivata all’improvviso dal fosso Renaione dopo un breve acquazzone: bagnanti infuriati
13 agosto, ore 16 circa. Spiaggia libera sotto piazza Gramsci a San Vincenzo. È un lunedì della settimana più cruciale dell’estate, quella di Ferragosto. Ha appena smesso di piovere. Uno scroscio improvviso, ma di fatto ha piovuto poco e con scarsa intensità. Alle 16 torna il sole, e la gente affolla di nuovo la spiaggia. Ad un tratto, un’ondata d’acqua marrone, di pessimo odore, varca il limite del fosso del Renaione e si riversa sulla spiaggia e in mare.
Sono centinaia le persone ferme a guardare, allibite, lo sgradevole spettacolo. Sulle scalette che danno alla spiaggia, decine di persone protestano: chi chiama i vigili urbani, chi i vigili del fuoco, chi il sindaco. Arriva un vigile urbano: «Non è niente – assicura – A San Carlo ha piovuto tanto, dopo mesi che non pioveva, e l’acqua è scesa giù. Le pompe funzionano regolarmente. Si tratta solo di acque chiare». Intanto il vigile urbano comunica alla gente che l’ufficio tecnico comunale informerà l’Arpat, e che l’emissione di un’eventuale ordinanza di divieto di balneazione è compito del sindaco. E lo sentiamo, il sindaco. «Si tratta di acque chiare – dice Michele Biagi – l’Asa mi ha comunicato che tutto è ok. Nessuna ordinanza di divieto di balneazione». Molti dicono che non faranno il bagno anche nei prossimi giorni. Il danno, per gli stabilimenti balneari limitrofi è evidente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
