Attenzione
Alberghi, la vendetta si consuma sul web
Tra gli addetti ai lavori cresce l’ansia per le recensioni al vetriolo. De Ferrari: «Basta poco per rovinare la reputazione»
PORTOFERRAIO. «Lei non sa chi sono io!». Una frasina magica che il cliente innervosito tirava fuori per le grandi occasioni, lamentandosi per il servizio carente dell’albergatore di turno. Niente di più antico, dopo che internet ha rivoluzionato il mondo del turismo.
Al giorno d’oggi, per “spaventare” come si deve il titolare dell’hotel, non c’è niente di più efficace di tirare in ballo Tripadvisor, il sito di promozione turistica più cliccato al mondo. «Non mi dà la camera vista mare? Allora scrivo una recensione cattiva su Tripadvisor, faccia lei».
I tempi cambiano, insomma. E gli albergatori elbani, costretti a calarsi sul web anche per far fronte alla crisi, se ne sono resi conto da un pezzo. «Il problema – spiega il presidente degli Albergatori elbani, Massimo De Ferrari – è che in genere sono solo i clienti scontenti che, per lamentarsi del trattamento ricevuto, sono più incentivati a scrivere le recensioni. I messaggi sono anonimi e chi gestisce l’attività non ha la possibilità di replicare in modo immediato. Purtroppo basta un giudizio negativo per rovinare in un colpo solo quanto di buono fatto in tanti anni di lavoro».
Tripadvisor ha recensito la bellezza di 145 strutture ricettive sul territorio degli otto comuni elbani.
La classifica è guidata dall’hotel Montemerlo di Fetovaia, che totalizza 4,5 pallini su 5 per un totale di 130 recensioni, quasi tutte positive. Seguono l’hotel Piccolo Versilia di Marina di Campo, la casa per vacanze Le Pitte di Campo (solo 7 recensioni), Hotel Capo Sud Lacona, Hotel da Giacomino di Marciana, fino al Grand Hotel Elba International a Capoliveri e l’Hotel Perla del Golfo a Procchio, menzionato con la qualifica Excellent Hotel nella recente classifica “Travellers’ choise”, sulla base della valutazione degli utenti. Il sito pubblica sul web anche commenti su ristoranti, ben 211 ristoranti di tutta l’Elba, destinazioni e cose da fare. Nel giro di pochi anni Tripadvisor è diventato, volente o nolente, il modo più usato per scegliere l’albergo o per decidere dove andare a mangiare.
E per ogni classifica, più il cursore del mouse scende giù - impietosamente - più cala il numero delle palline che indicano il gradimento dei clienti. E le recensioni entusiaste che si leggono nelle pagine degli hotel più quotati, via via si fanno più cattive.
«Gli hotel stanno prendendo le misure con questo tipo di promozione su internet – racconta l’ingegner Massimo De Ferrari – in tanti si sono organizzati, su indicazione dello stesso Tripadvisor, e al termine del soggiorno fanno compilare una specie di report ai clienti, in modo che il giudizio sia il più equilibrato possibile. Ma non manca chi, tra gli utenti fa il furbo, avendo compreso l’importanza del mezzo in questione e, per ricevere un trattamento speciale, minacciano la recensione negativa».
Si sta formando, insomma, una schiera di ricattatori telematici.
E questa non è l’unica “degenerazione” che albergatori e ristoratori imputano a siti come Tripadvisor.
C’è, tra i titolari, chi sospetta che il sito internet possa essere usato da aziende concorrenti, per screditare gli avversari.
«Il rischio c’è – commenta Massimo De Ferrari – nonostante questo, tuttavia, l’Elba su Tripadvisor, a parte rare eccezioni, è trattata in modo positivo. Segno che la qualità del servizio offerto è fuori discussione».
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