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Raccolta firme in via Tobagi per chiedere più sicurezza

Raccolta firme in via Tobagi per chiedere più sicurezza

PIOMBINO. Almeno per ora è tornata la serenità in via Tobagi dopo il terrore della scorsa notte finita con un accoltellamento. Benedetto Mineo, il 56enne che, senza motivo, ha gravemente ferito al...

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PIOMBINO. Almeno per ora è tornata la serenità in via Tobagi dopo il terrore della scorsa notte finita con un accoltellamento. Benedetto Mineo, il 56enne che, senza motivo, ha gravemente ferito al volto, al braccio sinistro e alla mano destra Roberto Guerra, camionista di 45 anni, è ancora in carcere in attesa del processo e , per la prima volta dall’inizio dell’estate qualcuno si è attardato fino a notte fonda nei giardini della via. «Non era mai successo – racconta proprio Guerra che lunedì verrà operato per ricucire i tendini della mano ferita – Prima era impossibile godersi un attimo di serenità in strada visto l’atmosfera di terrore che si respirava a causa di quell’uomo che in più di un’occasione ha minacciato diverse persone».

I residenti della zona sono dunque più sereni, ma l’attenzione resta alta tanto che in un solo giorno sono state già raccolte e consegnate alle diverse autorità più di ottanta firme che chiedono l’allontamento definitivo di Benedetto Mineo dalla zona. «Quell’uomo deve essere curato o rimane in carcere – sottolinea Guerra – Nessuno può concepire come sia stato lasciato libero tutto questo tempo. È pericoloso e tutti hanno paura. Ribadisco che se al mio posto ci fosse stato un ragazzino lo avrebbe ammazzatto». Guerra e i residenti di via Tobagi chiedono giustizia e sicurezza «prima che succeda una tragedia peggiore». (l.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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