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Analisi di sabato, niente taglio fino a settembre

Analisi di sabato, niente taglio fino a settembre

La direzione dell’Asl fa slittare ancora la decisione Il tour delle provette torna in consiglio comunale

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PIOMBINO. Il sabato si potranno ancora fare i prelievi di sangue. Almeno per un altro po’.

L’Asl ha sospeso la decisione, già slittata una volta, con la quale dal 18 agosto sarebbe entrato in vigore il taglio del servizio: niente analisi il sabato, nè a Villamarina, nè ai distretti. E senza che il numero delle prestazioni eliminate potesse essere recuperato nel resto della settimana. Un contingentamento, insomma, accompagnato dall’allungamento delle liste d’attesa e da disagi conseguenti.

A dare notizia della sospensione è la Cisl Funzione pubblica che si era attivata non appena la nuova direttiva aveva raggiunto i laboratori della provincia.

«Avevamo chiesto di rinviare tutto, in attesa di una serena e realistica discussione con i sindacati. Sono tutte da valutare le ricadute sull’organizzazione del lavoro», afferma Francesco Redini.

Il rappresentante della Cisl si aspetta che a settembre, in un incontro specifico, la direzione ascolti e analizzi seriamente le osservazioni provenienti da lavoratori e cittadini su quella che, più di una riorganizzazione, ha tutti i connotati del taglio secco del servizio.

Sul tour delle provette, altro elemento contestato ripetutamente, interviene con un’interpellanza il consigliare comunale Udc, Luigi Coppola. Che si sofferma sull’aspetto della sicurezza dell’operazione con cui i campioni biologici viaggiano dai laboratori periferici verso Livorno e oltre. «Con quale risparmio?», chiede Coppola.

«Il trasporto - ricorda - è stato terziarizzato e auspichiamo che la ditta svolga il servizio nel miglior modo possibile. E’ opportuno capire, però, se tutto funziona nel modo migliore possibile e se il risparmio previsto c’è stato. E’ importante che i vertici dell’Asl forniscano informazioni pubbliche precise, sempre che non lo abbiano già fatto con comunicazioni ai sindaci», sostiene Coppola.

Da qui le domande ad Anselmi per sapere se ha informazioni dettagliate, invitandolo, in caso contrario, a procurarsele per renderle note in consiglio comunale. L’accento si sofferma sull’efficacia della riorganizzazione sotto il profilo dell’efficienza e del risparmio. Senza escludere la segnalazione dei disagi per utenti e personale. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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