Acqua, disagi a Portoferraio Asa: «Attenti agli sprechi»
PORTOFERRAIO. Disagi in varie zone dell’Elba per la crisi idrica e la bassa pressione nell’erogazione dell’acqua. Martedì sera si sono verificati problemi nelle abitazioni del centro storico di...
PORTOFERRAIO. Disagi in varie zone dell’Elba per la crisi idrica e la bassa pressione nell’erogazione dell’acqua.
Martedì sera si sono verificati problemi nelle abitazioni del centro storico di Portoferraio dove, dopo cena, si è riscontrato un drastico abbassamento della pressione che, in alcune zone, ha comportato la temporanea sospensione dell’erogazione di acqua.
Asa, già dall’inizio dell’estate, ha fatto ricorso a razionamenti notturni a Portoferraio, regolando la pressione dell’acqua in modo da gestire la scarsità di risorsa idrica.
Ma martedì sera, in alcune zone della fascia alta del centro storico, i rubinetti sono rimasti a secco per alcune ore.
«In questi giorni i consumi stanno aumentando, dal momento che ci sono più turisti rispetto ad inizio estate – fanno sapere dalla società Asa – questo fa in modo che, in determinati picchi di consumi, si possano verificare situazioni poco piacevoli in alcune abitazioni».
La società che gestisce il sistema idrico provinciale ribadisce a tutti gli utenti di prestare la massima attenzione agli sprechi, usando con parsimonia l’acqua. Una raccomandazione preziosa, soprattutto per il mese di agosto, nel quale i consumi, per l’affluenza turistica, aumentano.
Nella giornata di ieri sono pervenute segnalazioni in alcune località del versante occidentale dell’isola.
«Da quel che mi risulta si è trattato di casi isolati – spiega il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi – rispetto agli anni scorsi le criticità, almeno quelle che ci vengono segnalate, sono diminuite».
Il caso più grave si è verificato negli ultimi giorni a Zanca, per il disagio di una decina di famiglie.
Le abitazioni nella fascia più alta della frazione di Marciana sono rimaste a secco per cinque giorni, durante i quali gli abitanti sono andati avanti grazie alle scorte dei serbatoi e delle cisterne, fino a quando anche l’acqua residua è venuta meno.
«So che sono intervenuti i tecnici di Asa – spiega il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi – per fortuna ieri sera (martedì ndr) la situazione è tornata alla normalità dopo che, per una mezza giornata, una decina di famiglie erano rimaste a secco».
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