Il Tirreno

Harry Potter è di San Vincenzo

Harry Potter è di San Vincenzo

Si chiama Francesco, ha 13 anni, ed è un fenomeno della cartomagia

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SAN VINCENZO. Harry Potter esiste, e non solo nei film. Nella realtà studia ed esibisce i suoi poteri non nel castello di Hogsworth, ma vicino alla Torre medievale davanti alla quale fiorentini e pisani combatterono oltre cinque secoli fa. Sì. Harry Potter è di San Vincenzo.

Si chiama Francesco Fontanelli, ed il suo nome d’arte è Harry Fontanelli. Ha 13 anni ed è un “cardician”, un fenomeno della cartomagia, da non confondere con la cartomanzia: si tratta di manipolazione e magia con le carte. Gli amici, che ha tempestato di giochi e giochetti fin da piccolino, lo chiamano Mago, e lo invitano – come è facile immaginare – a qualsiasi festa per allietare e stupire i presenti. Lo incontriamo nella sua casa di San Vincenzo, a due passi dalla zona blu e ad altrettanti dalla stazione ferroviaria. Troviamo il piccolo mago, insieme al padre Paolo, sanvincenzino, uomo di grande cultura, traduttore ed interprete simultaneo che, da 15 anni, segue la sua vera grande passione: la magia. Dalle vicinanze della Torre di San Vincenzo, Francesco “Harry” Fontanelli si trasferisce sovente alla “Corte dei Miracoli”, nella House of Magic di via Piombanti nel quartiere Shangai, a Livorno, l’unico teatro stabile dedicato alla magia esistente in Italia. Lì, in quel piccolo tempio dell’illusionismo (70 posti) nato tra il 1997 e il 1999, accanto alla leggendaria dimora labronica di Vetrik, grande mago degli anni ‘30, ha conosciuto i più grandi maghi, cartomaghi ed illusionisti d’Italia e del mondo. Da lì sono passati, infatti, Arturo Brachetti, Silvan, Toni Binarelli, Walter Rolfo, Pit Hartling e molti altri. Dalla “Corte dei Miracoli” sono passati anche due personaggi nati come maghi e diventati famosi come comici: Raoul Cremona e il Mago Forest. Con quasi tutti loro, Francesco è salito sul palco e si è esibito, fin da quando aveva sei anni. Il suo primo spettacolo risale al 2006, e da lì la sua fama è cresciuta fino ai vertici nazionali, e non solo, della cartomagia. A 13 anni, è in procinto di esibirsi al Symposium europeo della magia di Milano, invitato dai più grandi maghi in circolazione, ed ha vinto il prestigioso “Award Junior Talent Show”.

«Ho – dice Francesco – due grandi maestri: mio padre e Alex, uno dei migliori cardician d’Italia». Francesco ha le idee chiare. «Vorrei diventare un professionista e girare per il mondo – dice Francesco – Intanto, sto studiando a fondo la cartomagia. Un giorno mi piacerebbe laurearmi in psicologia, per poter coniugare i miei studi con quest’attività». Idee chiare come il suo talento e la sua vocazione: fin da piccolissimo, da dietro le quinte degli spettacoli, raccoglieva le carte che cadevano dalle mani del padre. Adesso sogna di diventare un mostro sacro della cartomagia, come i suoi idoli Juan Tamaritz e Aldo Colombini, il quale ha dovuto emigrare negli Stati Uniti per poter essere riconosciuto. «In Italia – dice Paolo Fontanelli – non esiste la magia come forma di spettacolo, soprattutto da dopo l’avvento della tv. L’Italia ha illusionisti di altissimo livello, che hanno deciso però di emigrare all’estero. La magia è un’arte, una delle più antiche. Magia è ciò che si crea nel rapporto dal vivo tra il mago e lo spettatore. Una cosa, questa – prosegue – che la tv non potrà mai rendere al meglio».

La casa di Paolo e Francesco Fontanelli è piena di libri e dvd di magia. Qua e là, sparsi un po’ ovunque, gli attrezzi del mestiere. Il piccolo mago Francesco, in arte Harry, è un bambino normale: molti amici, scuola, ragazzine e sport. Di discipline sportive ne pratica tre: tennis, tiro con l’arco e beach tennis. Normale, sì, ma, da strano “babbano”, sa già che senza meravigliare e meravigliarsi non si può entrare nelle straordinarie e sottili pieghe della vita e dell’animo umano. E la sua meraviglia è la stessa che illumina gli occhi di suo padre, tra il sogno e la veglia, mentre parla di suo figlio e, soprattutto, con suo figlio.

Paolo Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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