Il dolore
Esordio letterario per Fulcheris
PIOMBINO. È un libro divertente, un’antologia di momenti vissuti in prima persona "Il cappello a galla e altre novelline di toscanacci a caccia" (più di 50 pagine, editrice "La rocca", 10 euro) da...
PIOMBINO. È un libro divertente, un’antologia di momenti vissuti in prima persona "Il cappello a galla e altre novelline di toscanacci a caccia" (più di 50 pagine, editrice "La rocca", 10 euro) da poche settimane nelle librerie.
Opera prima di Alessandro Fulcheris, piombinese, presidente regionale dell'associazione Libera caccia, consigliere comunale a Piombino, grande passione venatoria, scrittura rapida e decisa. «Quasi improvvisata - la definisce lo stesso - credo sia per cacciatori ma non solo». Modo tutto toscano di comunicare, Fulcheris fa vivere momenti, ricordi, suggestioni, battute, emozioni, personaggi raccontati a tutto tondo anche con un po' di fantasia. Tutti raccolti però in prima persona, in modo molto fresco, anche con una vena umoristica sempre tra verità e vissuto. Pagine che si leggono d'un fiato, oltre ai racconti-novelline ci sono pagine dedicate a ricette di cucina con base la caccia non usuali grazie ai suggerimenti di Luca Gentili e moglie Marianna Pacifico (ragù di folaga, alzavole in umido, arrosto di pavoncelle eccetera), nome titolato Luciano Zazzeri ristorante "La pineta" a Marina di Bibbona (risotto al colombaccio).
Simpatica la descrizione dei vari tipi di cacciatori battezzati "la leggera", "il succhiarote", "il tascone", "il padellatore", "lo scroccone", "il fregaposte".
Gianni Gorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
