Sicurezza
«Al voto nella primavera del 2013»
Il comitato suggerisce al presidente Rossi la data per il referendum
PORTOFERRAIO. «Il referendum si terrà in contemporanea con le politiche del 2013». Questo è quanto si auspica il comitato per il Comune unico che si è riunito a Naregno (Capoliveri) per fare il punto dopo che il Consiglio regionale ha dato il via libera all’indizione del referendum.
«Abbiamo sentito i sindaci – dicono dal comitato – e, considerato che il risparmio sulla spesa pubblica è uno dei temi fondanti del programma del comitato e che il referendum accorpato alle elezioni politiche può costituire una notevole economia di spesa, abbiamo deciso di chiedere alla Regione di indire il referendum insieme alle elezioni politiche della primavera 2013» .
Sarà il presidente della Regione Rossi a scigliere le riserve sulla date del referendum.
«Abbiamo preso atto inoltre che serve tempo per predisporre un piano di comunicazione per tutti gli elettori elbani con cui esporre le motivazioni con dati e proposte operative per il futuro Comune unico – spiegano i garanti del comitato – servono tempi lunghi di preparazione e di diffusione. La campagna referendaria va sviluppata in un periodo più favorevole che non sia subito dopo la fine della stagione turistica. È chiaro che dovremo far partecipare il più alto numero possibile di elettori al referendum per dare la possibilità al Consiglio regionale di valutare correttamente la volontà degli elbani per l’istituzione del Comune unico e che il risultato è più facilmente conseguibile indicendo il referndum a primavera 2013».
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