Il Tirreno

BUONI SERVIZIO

In arrivo contributi fino a 250 euro per tutti gli asili nido

In arrivo contributi fino a 250 euro per tutti gli asili nido

PIOMBINO. Ammontano fino a 250 euro i buoni servizio che il Comune ha messo a bando per le famiglie dei bambini che frequentano gli asili nido privati, il centro gioco educativo e, per la prima volta,...

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PIOMBINO. Ammontano fino a 250 euro i buoni servizio che il Comune ha messo a bando per le famiglie dei bambini che frequentano gli asili nido privati, il centro gioco educativo e, per la prima volta, anche gli asili nido domiciliari.

Già nel maggio scorso la Regione aveva annunciato il proposito di estendere la procedura dell'«accreditamento» anche ai piccoli asili aperti dai privati all'interno delle proprie abitazioni.

«Certamente un vantaggio – aveva commentato all'epoca l'assessore all'istruzione Anna Tempestini – poiché questa estensione permetterà sicuramente maggiori opportunità per le famiglie». A frequentare le tre tipologie di strutture, nella maggior parte dei casi, sono infatti i piccoli esclusi dalle graduatorie per gli istituti pubblici, i cui posti a disposizione riescono ad accontentare solo una frazione delle famiglie richiedenti. L'esempio di quest'anno è già di per sé significativo: su 117 domande (di nuove iscrizioni) pervenute ai tavoli degli uffici le richieste soddisfatte sono state 67, per un totale di 50 bambini per i quali le famiglie dovranno trovare una soluzione alternativa. Ovvero, gli asili privati. Era il 2002 quando la Regione approvò la legge secondo la quale i Comuni avevano la possibilità di convenzionarsi con soggetti pubblici e privati accreditati e ammettere gli interessati alla fruizione dei cosiddetti «buoni servizio», ed è appunto in base a questa regola - che oggi si estende anche ai nidi domiciliari – che nidi di ogni tipo hanno sempre potuto godere di una certa equità di accesso. A determinare questi abbattimenti delle tariffe è infatti, da sempre, la proporzione economica.

Secondo l'avviso pubblicato una decina di giorni fa per accedere al contributo è infatti necessario che il reddito – attestato dal modello ISEE – del nucleo familiare non superi i 15 mila euro. Data questa condizione, a determinare l'importo dei voucher sono le caratteristiche dei singoli servizi educativi. Per un bambino iscritto – ad esempio - a uno degli asili nido privati accreditati presenti sul territorio comunale la famiglia potrà ricevere un contributo di 100 euro se il piccolo è iscritto al modulo antipomeridiano senza pranzo, 200 se il bimbo frequenta lo stesso modulo, ma con pranzo incluso, e 250 euro se il bambino è iscritto al modulo a lungo tempo. Per quanto riguarda i piccoli iscritti al centro gioco educativo, i voucher ammontano a 100 euro se il bimbo frequenta il modulo di 4 ore per un minimo di 4 giorni a settimana e di 200 euro se il bambino è iscritto al modulo di 5,30 ore, sempre per lo stesso minimo di giorni settimanali. Per quanto riguarda i nidi domiciliari accreditati si va da 150 euro per l'iscrizione al modulo di 4 ore fino a 200 per quello di oltre 4 ore. Le domande (accompagnate da un documento di identità del richiedente) dovranno essere consegnate al Servizio Scuola Infanzia Educazione del Comune, dove gli interessati potranno richiedere anche qualsiasi altra informazione, telefonando al numero 0565-63459.

Melisanda Massei Autunnali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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