Il Tirreno

Vendeva merce contraffatta, scattano gli arresti domiciliari

PIOMBINO. Nella mattinata di lunedì i carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 44enne senegalese su ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Nella mattinata di lunedì i carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 44enne senegalese su ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. Il provvedimento restrittivo scaturisce a seguito della condanna definitiva a nove mesi di reclusione per fatti accaduti nel 2007, quando l’uomo è stato denunciato per ricettazione e vendita di prodotti contraffatti. Il quarantenne è stato dunque accompagnato a San Vincenzo, dove rimarrà in regime di detenzione domiciliare.

Nel pomeriggio, per un 30enne albanese che si trovava agli arresti domicialiari per reati inerenti alla detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, è scattata invece l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato dunque accompagnato al carcere Le Sughere di Livorno.

Per un 24enne della zona è scattata invece ieri mattina una segnalazione alla prefettura di Livorno per detenzione di stupefacente per uso personale. I carabinieri di Venturina, durante un controllo lungo il litorale della costa est hanno infatti rinvenuto, nascosto nel pacchetto di sigarette del ragazzo, circa 2 grammi di hashish.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca