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«L’imposta serve per l’aeroporto»

«L’imposta serve per l’aeroporto»

L’idea di Luca Simoni: così abbattiamo il monopolio dei traghetti

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PORTO AZZURRO. Come dovrà essere usata la tassa di sbarco? Il sindaco di Portoferraio Roberto Peria ha proposto di destinarla all’abbattimento del costo dei traghetti, avvicinando per quanto è possibile le tariffe dei turisti a quelle dei residenti. Ma il sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni rilancia, proponendo di tramutare la tassa di sbarco in tassa di scopo per favorire il decollo dell’aeroporto elbano di Campo. Un’infrastruttura che, per il momento, non ha espresso tutto il suo potenziale.

Secondo Luca Simoni è l’unica maniera per eliminare il monopolio dei traghetti nei trasporti e far capire che è possibile raggiungere l’Elba anche con l’aereo senza grossi problemi. «In questo modo si abbasserebbero automaticamente anche i costi dei trasporti marittimi – fa notare Luca Simoni che esorta i suoi colleghi elbani a lavorare in questa direzione – l’aeroporto non è un problema solo di Campo ma di tutta l’Elba, perché solo con l’attivazione di un servizio reale forte e continuativo con l’isola riusciremo a recuperare una quota di mercato turistico».

Il sindaco propone inoltre che servizio sia presente diversi mesi l’anno e non solo durante i mesi estivi, per allungare la stagione turistica.

Antonella Danesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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