Gioco
In fiamme quaranta olivi, salvati tre cani in un recinto
SAN VINCENZO. I vigili urbani ed i carabinieri non si sbilanciano, e lasciano aperta ogni ipotesi. Ma sulla causa dell’incendio che ha colpito gli oliveti di Poggio Castelluccio - una stradina...
SAN VINCENZO. I vigili urbani ed i carabinieri non si sbilanciano, e lasciano aperta ogni ipotesi. Ma sulla causa dell’incendio che ha colpito gli oliveti di Poggio Castelluccio - una stradina sterrata contigua al Ponte Lancioni– i residenti ed i turisti soggiornanti in zona non credono molto all’ipotesi, ventilata da alcuni, di un’autocombustione, ma tendono ad accettare quella dell’incendio colposo, causato forse da qualcuno che, inavvertitamente, ha gettato una sigaretta accesa all’inizio dei campi, quasi sulla strada.
L’incendio, divampato verso le 15.30, è durato oltre due ore ed è stato domato grazie all’intervento celere e attento dei mezzi e dei volontari della locale Misericordia, del Comune di San Vincenzo, del servizio antincendi boschivi della Avela di Piombino e dall’intervento di vigili del fuoco, carabinieri e vigili locali. Le fiamme, che hanno ridotto in cenere il campo e parte dei 40 olivi, sono state difficili da reprimere a causa del forte vento di scirocco, che permetteva al fuoco di riprendere vigore sui tronchi d’albero e sulla sterpaglia. All’interno della zona incendiata alcuni cittadini, insieme alle forze dell’ordine, sono riusciti a liberare tre cani che si trovavano chiusi in un recinto che stava per essere attaccato dal fuoco.
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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