La manifestazione
A tu per tu con la “nemica” Rosy
Ballini trova la Bindi a Rio Marina dopo l’addio al Pd per lo strappo sui diritti civili
RIO MARINA. «Me la sono trovata davanti, mentre passeggiavo in piazza a Rio Marina». Una folgorazione, o forse un incubo che si stava materializzando. Di certo una scossa. Proprio lei che solo pochi giorni prima, non facendo mettere ai voti un documento che apriva ai matrimoni gay durante l’assemblea nazionale del Pd, lo aveva convinto a prendere una decisione sofferta: lasciare l’incarico di segretario del partito a Rio Marina. E giovedì, quando si dice le combinazioni, Dario Ballini si è imbattuto proprio contro lei, Rosy Bindi. La donna di ferro del Pd, sempre attenta alle esigenze dei cattolici, ma distante rispetto alla frangia più laica del partito. L’incubo di Ballini a spasso tra le stradine di Rio Marina.
«Non ci potevo credere, quando l’ho vista m’è scappato da ridere – racconta Dario Ballini – ho pensato: m’hanno beccato, ecco la legge del contrappasso». In realtà Rosy Bindi non ha fatto visita a Rio Marina - o meglio una fugace apparizione - per una resa dei conti con l’ex segretario di zona, ma per partecipare a un incontro di Azione cattolica, organizzato nell’istituto Sacro Cuore. Una combinazione, visto che solo pochi giorni fa Ballini, protestando contro la rigidità del Pd sul tema dei diritti civili, aveva deciso di riconsegnare la tessera. Una decisione motivata da una articolata quanto sentita lettera di dimissioni dell’ex segretario di zona. «Ho provato a parlare con lei – spiega Dario Ballini – ma purtroppo non ne ho avuto la possibilità. La Bindi ha fatto il suo intervento, ma non ha avuto tempo di fermarsi». La tentazione di avvicinare la senatrice per un chiarimento, quindi, è rimasta tale. «Ho ascoltato il suo intervento – sostiene Dario Ballini – la Bindi, come sempre, ha mostrato determinazione nel difendere valori e diritti della famiglia. Gli avrei chiesto perché la stessa fermezza non la usa anche per difendere i diritti delle coppie di fatto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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