Il dolore
Si sblocca il Progetto Piombino
Firmata l’intesa tra Regione e Comune: 112 milioni per bonifiche, infrastrutture e costa urbana
Un progetto per Piombino e 112 milioni (tra vecchi e nuovi stanziamenti) per la città e la sua industria: quasi 48 e mezzo chiesti alla Regione, un po’ più di 40 del governo ed oltre otto messi a disposizione dal Comune per presentare i progetti. Nel protocollo di intesa siglato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze tra Regione e Comune si fa la ricognizione di tutti i fondi disponibili che possono essere sbloccati per favorire il rilancio economico delle città. Le vere novità sono gli 8,5 milioni che la Regione metterà a disposizione per la sistemazione delle costa urbana, più 7,2 per la riqualificazione di piazza Bovio e del lungomare Marconi.Per il resto si parla di bonifiche e riuso della aree pubbliche del Sin: oltre un milione di metri quadri, in gran parte occupato da industrie. «Le bonifiche progressivamente renderanno disponibili nuovi terreni per lo sviluppo di altre attività economiche – spiegano il governatore Enrico Rossi e il sindaco Gianni Anselmi – per i servizi e per il potenziamento del porto. Nei quartieri più vicini alla città la bonifica della aree non più utilizzate per fini industriali renderà possibili consistenti processi di riqualificazione urbana in grado di migliorare l’immagine, i servizi e la qualità ambientale di Piombino». Per Regione, Comune e Provincia rimane comunque necessaria la riapertura di un tavolo nazionale per la verifica dello stato di attuazione dei programmi. Non meno importanti sono gli interventi di consolidamento geologico della costa urbana e di riqualificazione della città, in particolare della parte storica. Per la riqualificazione urbana e la nuova viabilità si parla di 2-3 anni di tempo per ultimare le opere. Le risorse sono state sbloccate con l’approvazione del Piano regionale di sviluppo e il Comune presenterà ad ottobre i progetti preliminari. Per le bonifiche i tempi saranno più lunghi.
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