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L’Asl chiude tre centri per cure di riabilitazione
Resta attivo Portoferraio, sospesi Porto Azzurro, Campo e Marciana Marina. Nei piani un ospedale di comunità da ottobre e l’elisuperficie pronta in agosto
PORTOFERRAIO. La scure dei tagli colpisce ancora la sanità elbana. Nuovi problemi si annunciano per l’ospedale e per i servizi territoriali elbani della Asl 6 . I tagli riguardano la riabilitazione. Verranno cancellati tre centri e tutto il servizio si sposterà a Portoferraio, con gli immancabili disagi per gli utenti. A denunciare il fatto la Cisl-Funzione pubblica. «Abbiamo notizia – dice il segretario provinciale, Francesco Redini – che dal primo ottobre prossimo il servizio di riabilitazione sarà riorganizzato in tutta l’Azienda Asl 6 con l’estensione del servizio sulle dodici ore, quindi dalle 7 e 30 alle 19 e 30».
Un provvedimento che comporta la chiusura della riabilitazione di Porto Azzurro, Marina di Campo e Marciana Marina trasferendo tutto a Portoferraio.
«In questo modo- afferma Redini- I cittadini che dovranno fare la riabilitazione, percorreranno distanze chilometriche non certo indifferenti per l’Isola. Ancora una volta essere cittadino dell’Elba equivale ad essere di serie B». Altro problema riguarda i punti prelievi dei laboratori analisi “che - annuncia la Cisl - lavoreranno solo dal lunedì al venerdì: sabato chiuso.
«Peccato – sostiene Redini - che i laboratori dovranno rimanere aperti per i servizi interni ai presidi ospedalieri, così scoppieranno i giorni feriali e il sabato avranno un’attività rallentata”. Intanto la Asl ha annunciato l’inaugurazione dell’ospedale di comunità entro la prima settimana di agosto. Una inaugurazione formale dal monento che il servizio vero e proprio con tutti i benefici del caso verrà attivato a metà ottobre. Segnali positivi, invece, per quanto riguarda l’elisuperficie posta sul tetto dell’ospedale di Portoferraio. I lavori per completare quelle che erano alcune delle prescrizioni, legate alla sicurezza nel decollo e atterraggio dell’elicottero sono in pratica quasi ultimati. Solo questione di alcuni giorni, secondo i tempi che erano stati prestabiliti. Tutto marcia, insomma, secondo quanto a suo tempo previsto dal’Asl e, a meno di intoppi dell’ultima ora, che potrebbero, comunque sempre verificarsi, il servizio entrerà in funzione nella prima settimana di agosto con tutti i benefici assistenziali per gli utenti elbani e non.
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