Il Tirreno

Porto azzurro, parla bosi

«Il governo intervenga subito per l’emergenza in carcere»

PORTO AZZURRO. «Occorrono iniziative urgenti per evitare che la situazione del carcere di Porto Azzurro degeneri». È l’allarme lanciato dall’onorevole Francesco Bosi (Udc), già sindaco di Rio Marina,...

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PORTO AZZURRO. «Occorrono iniziative urgenti per evitare che la situazione del carcere di Porto Azzurro degeneri». È l’allarme lanciato dall’onorevole Francesco Bosi (Udc), già sindaco di Rio Marina, che in un’interrogazione al Guardasigilli sottoscritta anche dal capogruppo Udc in commissione Giustizia, Roberto Rao, sollecita la necessità di «migliorare la qualità dello svolgimento delle mansioni del personale di custodia e del personale medico e paramedico».

«La casa di reclusione di Porto Azzurro sta attraversando profondi disagi per un’altissima presenza di detenuti – si legge nel documento – 550 unità sono più del doppio della capacità prevista. Ormai il personale di custodia è ridotto ai minimi termini, per non parlare delle ore notturne durante le quali non c’è nemmeno un infermiere di supporto. La situazione è grave e sta mettendo a dura prova anche la comunità locale. E dire che per anni questa struttura è stata uno degli esempi per l’organizzazione e per le attività qualificanti svolte dai detenuti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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