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Paura per un’imbarcazione sparita

Paura per un’imbarcazione sparita

Una famiglia di Viterbo rintracciata solo all’alba a Punta Calamita

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PORTOFERRAIO. Per alcune ore si è temuto il peggio, ma per fortuna la paura si è trasformata solo in un falso allarme. L’allarme è scattato ieri sera quando la sala operativa della capitaneria di porto di Portoferraio ha ricevuto una chiamata d’emergenza. Da 24 ore si era persa ogni traccia di una famiglia di Viterbo, a bordo con l’equipaggio di una barca a vela di 12 metri. Il natante era partito domenica mattina da Marina di Grosseto alla volta della Corsica ma, per il maltempo, aveva ripiegato su Porto Azzurro, cercando una zona a ridosso. Dopo una serie di tentativi via radio e con il cellulare, nessuno andato a buon fine, i militari hanno avviato la perlustrazione dei porticcioli elbani fino a quando, nella notte, è stato deciso di mandare a caccia dell’imbarcazione una motovedetta della guardia costiera. E, per fortuna, l’emergenza è rientrata all’alba, quando la barca è stata rinvenuta nei pressi di Punta Calamita, in una zona caratterizzata da difficoltà di ricezione telefonica e radio. I passeggeri e i membri dell’equipaggio, ignari di tutto, erano in perfette condizioni di salute.

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