Sicurezza
Fiaccolata per difendere la sanità elbana
Domani sera a Portoferraio la manifestazione di protesta organizzata dai comitati riuniti
PORTOFERRAIO. «Magari la luce delle fiaccole potrà illuminare gli amministratori locali, regionali e del governo centrale, affinché si faccia qualcosa per la sanità elbana».
È l’auspicio dei comitati riuniti pro-sanità che, domani alle 21,30, daranno vita a una fiaccolata per «reclamare il diritto alla salute degli elbani – spiegano i comitati – e il diritto di avere un ospedale efficiente e funzionale».
L’appuntamento è per domani sera alle 21,30 con partenza al molo Elba. I manifestanti percorreranno la calata Mazzini fino a raggiungere il molo Gallo per poi tornare indietro sostando davanti al Comune per una riflessione. Verso le 23,30 la fiaccolata terminerà. I presenti saranno muniti di fiaccole e cartelli.
«La sanità – dicono i comitati – è un bene primario e irrinunciabile di una società civile che, vivendo su un’isola, incontra già molte difficoltà nella cura delle malattie, in particolare quando deve accedere necessariamente alle strutture ospedaliere di secondo e terzo livello del continente. La popolazione elbana ha diritto a ricevere le cure essenziali in loco, in modo adeguato nei tempi e nella qualità, in virtù della particolare situazione geografica e sociale che determina esigenze territoriali per le quali si richiedono agli amministratori modelli organizzativi peculiari».
Durante la fiaccolata silenziosa, si raccoglieranno le firme necessarie a riaffermare il diritto di essere curati nel proprio ospedale e il diritto alla partecipazione per le decisioni che ci riguardano. I comitati, già da tempo, stanno raccogliendo le sottoscrizioni , nel corso delle iniziative di protesta e informazione alla cittadinanza organizzate su tutto il territorio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
