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Comune unico, l’isola andrà alle urne

Comune unico, l’isola andrà alle urne

Il consiglio regionale dà il via libera definitivo al referendum, sarà il presidente Enrico Rossi a fissare la data

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PORTOFERRAIO. Saranno gli elbani a scegliere il futuro assetto amministrativo dell’isola, sfogliando la margherita tra il Comune unico o la divisione, conosciuta fino ad oggi, in otto amministrazioni a sé stanti. Ebbene sì, il tanto agognato referendum si farà e così i cittadini avranno la è possibilità di rispondere, recandosi alle urne, al quesito che, in un modo o nell’altro, determinerà l’assetto politico e istituzionale dell’Elba nei prossimi anni.

Ieri pomeriggio, nel corso di una seduta pomeridiana, il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge numero 10, che consiste nell’indizione del referendum per il Comune unico dell’Isola d’Elba.

In pratica anche l’ultimo scoglio procedurale è stato superato, dopo che nei giorni scorsi la commissione affari istituzionali della Regione aveva fatto presagire un esito favorevole al comitato, da mesi impegnato per il via libera al referendum, licenziando con voto di maggioranza il testo del quesito che sarà oggetto della votazione popolare.

«Non posso che esprimere piena soddisfazione per la scelta, fatta oggi – ha commentato a caldo il vicepresidente del Consiglio regionale Giuliano Fedeli– una scelta lungimirante che va nella direzione di una doverosa logica di razionalizzazione delle spese, capace di contenere i risparmi senza per questo depotenziare l’organizzazione del territorio elbano. L’Elba, come più volte ho sostenuto, ha da sempre sofferto di eccessivi localismi che non hanno giovato all’equilibrio di un territorio di per sé difficile da gestire». Il vicepresidente non nasconde, quindi, la soddisfazione per l’indizione del referendum sul Comune unico che tuttavia, come insegna l’episodio del Casentino, ha un esito tutt’altro che scontato. È tuttavia chiaro che la votazione del Consiglio regionale, compresi gli esponenti regionali di Udc e Pdl che hanno assunto posizioni diverse da alcuni colleghi locali, segni un punto a favore del comitato per il Comune unico che, dopo aver raccolto quasi 6mila firme su tutto il territorio elbano, è riuscito nell’intento di portare gli elbani alle urne. Sarà il presidente della Regione Enrico Rossi a decidere quando, fissando la data della consultazione referendaria che presumibilmente, per ragioni di contenimento dei costi, si allineerà con le prossime elezioni politiche.

«Abbiamo compiuto un passo atteso quanto importante – ha commentato il responsabile del comitato del Comune unico, Gabriele Orsini – ora dobbiamo prepararci nel migliore dei modi per la campagna elettorale, in modo da far prevalere il Sì».

Ora che il referendum ha ottenuto il via libera il comitato punta a riorganizzarsi dal punto di vista strutturale, tramite l’elezione dei rappresentanti, e a mettere nero su bianco un progetto ben delineato per il riassetto amministrativo dell’Elba, con il quale si dovranno convincere gli elettori elbani. Un progetto che il comitato sta mettendo in piedi in collaborazione con Irpet e l’Università di Pisa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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