Il Tirreno

Porto, contratto rotto tra Comune e consorzio

Lista Insieme attacca: «Fine prevedibile, l’amministrazione ci deve delle spiegazioni»

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Il contratto di servizio tra il Comune di Marciana Marina e l’Ati “consorzio Marina di Marciana” per la gestione del porto è venuto meno. Sciolto in modo “consensuale”. A riferirlo è il gruppo di minoranza “Insieme” che sostiene di esserne «venuto a conoscenza dalla delibera di giunta del 16 luglio».
Il “consorzio Marina di Marciana” è costituito dal Circolo della Vela di Marciana Marina, dalla Società Gestione Eventi di Genova e dalla Portofino Servizi Turistici, partecipata dal Comune di Portofino. L’asse con il Comune di Marciana Marina è venuto meno prima della scadenza del contratto. «È l’esito più che prevedibile di una vicenda iniziata male, come più volte hanno evidenziato Pd e Sel – attaccano dalla lista civica Insieme – abbiamo serie difficoltà nel trovare senso democratico, politico, industriale ed economico in tutto quanto sia avvenuto». Secondo la lista civica i documenti evidenziano, intanto, «l’esistenza di una giungla di riunioni tra le parti anche in pieno periodo elettorale, senza che venisse informato mai di alcunché il consiglio comunale. Inoltre gli stessi documenti riportano, a volte anche imprudentemente, una lunga sequela di accuse e inadempienze, a riprova che qualcosa non abbia funzionato anche tra i contendenti».


La lista civica non si spiega la chiusura anticipata del rapporto tra le parti. «Tutti i partecipanti alla gara originaria sono operatori di comprovata esperienza del settore nautico, conoscitori degli andamenti di mercato . Non capiamo cosa abbia suggerito all’Ati di presentare un’offerta così macroscopicamente superiore a quelle di tutti gli altri operatori concorrenti. Crediamo sia troppo comodo rescindere contratti prendendosi la parte buona degli stessi e lasciando ad altri gli scarti ed i problemi ? Non possiamo fare a meno di chiederci cosa possa indurre una amministrazione a farsi carico delle conseguenze di una scelta imprenditoriale autonoma, quanto evidentemente mal calcolata. Nulla di quanto accaduto e di quanto sta accadendo appare serio, responsabile ed accettabile, soprattutto se ripensiamo ai megalomani propositi pubblicizzati a suo tempo da soggetti dell’Ati».

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