La manifestazione
Esposto all’Arpat sulla Lucchini
«Ogni notte ci svegliamo per l’odore di bruciato, non si respira»
PIOMBINO. «Non ne possiamo più. Ogni notte ci svegliamo senza respirare e con gli occhi che bruciano». Così Luca Ardenghi, piombinese residente in via Petrarca, ha fatto un esposto all’Arpat.
Secondo Ardenghi, ciò che sveglia lui e la sua famiglia tutte le notti sono delle emissioni della fabbrica Lucchini. «Succede durante tutto l’anno – spiega– ma quest’estate la situazione è diventata insostenibile e voglio capire cosa sta succedendo. Non possiamo più andare avanti così, ogni notte tra le quattro e le cinque la casa si riempi di un odore di bruciato stranissimo. Ho anche intenzione di scrivere anche al sindaco per avere delle risposte certe. Voglio sapere che cosa respiriamo tutte le notti».
L’azienda dichiara di non essere mai stata, fino ad adesso, a conoscenza di tali problemi e che farà tutte le indagini necessarie per capire se effettivamente dipendono dalle emissioni della fabbrica. L’Arpat fa sapere di non aver ricevuto altre segnalazioni nella zona e che non si sono registrate anomalie provenienti dalla rete di monitoraggio o situazioni critiche. L’agenzia comunque sta verificando la situazione e risponderà ad Ardenghi quanto prima.
Ludovica Monarca
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