Elisuperficie, no dall’Enac Slitta ancora l’apertura
Manca uno studio aerodinamico con evidenziati i vari settori di avvicinamento È necessaria una recinzione a protezione di tutta l’area con la messa in sicurezza
PORTOFERRAIO. Il Pegaso atterra a La Pila e l’elisuperficie sopra l’ospedale ancora non funziona.
Il tutto in oiena estate, con i servizi sanitari che aumentano proprio nel settore delle emergenze-urgenze.
Molti cittadini si chiedono quali problemi abbia la piattaforma e perché non sia già stata inaugurata in vista dell’estate, come previsto dall’Asl mesi addietro. Di sicuro un vero e proprio disservizio considerati anche i tempi di trasferimento dei pazienti all’seroporto di La Pila.
Ci pensa l’Ente nazionale per l’Aviazione Civile a fare chiarezza, rendendo pubbliche le prescrizioni richieste a maggio all’Azienda sanitaria locale livornese. Secondo l'Enac, per l'avvio dell'elisuperficie manca lo «studio aeronautico con evidenziati i settori di avvicinamento/decollo, gli ostacoli e la segnalazione degli stessi», si deve provvedere alla «recinzione e protezione di tutta l’area con la relativa messa in sicurezza» e servono improrogabilmente degli «interventi sulla raccolta delle acque».
Questi sono i paletti imposti dall’autorità per l’aviazione, che darà il via libera all’atterraggio degli elicotteri non prima che vengano soddisfatti questi requisiti. L’Enac specifica che «alcuni degli interventi richiesti sono già stati realizzati, altri sono in corso di completamento», ma a tutt’oggi non si vedono operai lavorare sulla struttura.
L’Asl 6, invece, qualche settimana fa aveva assicurato che «i piccoli lavori complementari ritenuti indispensabili per migliorare le condizioni di sicurezza saranno ultimati entro luglio», dato che già a inizio mese erano stati appaltati alla ditta esecutrice.
L’Azienda sanitaria locale, nella nota inviata, non aveva ben definito le prescrizioni richiestegli da Enac, parlando solamente di «opere di modesta entità, fra cui l’evidenziazione di alcune zone con luci e tinteggiatura e la collocazione di una luce rossa sul sentiero di planata».
Interventi decisamente diversi dalla rifacimento della recinzione e la messa in sicurezza di tutta l’area, che potrebbe richiedere tempi più lunghi.
In ogni caso da Livorno l’obiettivo è utilizzare l’elisuperficie già a partire dal mese di agosto.
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