Finanza
Schianto sulla superstrada: due morti
Tra San Vincenzo e Venturina un’auto invade la corsia opposta e si scontra con un’altra macchina
PIOMBINO. Si sono schiantati sulla strada di ritorno verso casa. Vladimir Halili e Said Karifi sono morti così, dopo una mattinata di lavoro, invadendo la corsia opposta della superstrada tra San Vincenzo e Venturina andandosi a scontrare contro la Fiesta bianca del maresciallo dei carabinieri Piergiorgio Moretti che stava guidando verso Piombino. L’uomo è rimasto gravemente ferito ed è stato operato d’urgenza, ma non risulta in pericolo di vita.
Ancora da chiarire le esatte dinamiche dell’incidente: in un primo momento si era sparsa la voce di un’incauta inversione a u, ma sembra più probabile l’ipotesi di un colpo di sonno. Del resto l’impatto è avvenuto in un orario a rischio (l’incidente è avvenuto attorno alle 14,30) e Said Karifi, alla guida, si era messo al volante dopo aver lavorato tutta la mattina. La stanchezza e il caldo potrebbero essere stati determinanti. Il colpo di sonno è un nemico sempre in agguato e troppo spesso sottovalutato. Quel che è certo è che per i due uomini non c’è stato niente da fare, quando le ambulanze della Misericordia di San Vincenzo con a bordo il dottor Faggiani e della Croce Rossa sono intervenute sul posto Karifi e Hariri erano già morti, sicuramente sul colpo.
Said Karifi, 36 anni, marocchino viveva da qualche tempo a Bibbona, mentre Vladimir Hariri, albanese, classe 1977 risiedeva a Castagneto Carducci. Ad unirli il lavoro: entrambi infatti lavoravano in una ditta di legnami di Punta Ala e sembra che stessero tornando proprio dall’azienda, sfruttando la strada comune verso casa, quando è avvenuto l’incidente.
Piergiorgio Moretti, conducente dell’auto coinvolta nell’impatto, stava invece andando a lavoro. Classe 1970, Moretti è maresciallo in servizio alla Compagnia dei carabinieri di Piombino. In seguito all’incidente è stato portato di urgenza in ospedale ed operato a causa di un’emorragia interna. I suoi parametri vitali sono comunque rimasti sempre nella norma scongiurando un pericolo di vita. Ha inoltre riportato alcune fratture alle costole e al bacino e un trauma cranico.
Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Venturina, carabinieri, Anas e vigili del fuoco che hanno dovuto scoperchiare la macchina dei due uomini, completamente accartocciata per estrarre i loro corpi.
Un incidente gravissimo che poteva rivelarsi ancora più tragico. L’impatto tra le due macchine, infatti, è stato praticamente un frontale. Ciò significa che la macchina del maresciallo Moretti è andata a sbattere nella parte più “morbida” dell’autovettura guidata da Karifi. Se si fosse scontrato con la sezione laterale avrebbe sicuramente potuto subire danni più gravi. Inoltre, non ci sono state altre macchine coinvolte nell’incidente. Particolare non da sottovalutare visto che il tratto di superstrada tra San Vincenzo e Venturina è molto trafficato, specialmente nel periodo estivo in cui, ai soliti automobilisti che si spostano per lavoro, si aggiungono le macchine di numerosi turisti e vacanzieri che scelgono di passare le proprie ferie sulle coste della zona o che si spostano verso sud.
In seguito all’incidente la Variante in direzione di Piombino è stata bloccata per un paio d’ore causando code che hanno sfiorato i 4 chilometri.
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