Toscana
Artisti in campo fra tradizione e nuove tecniche
PIOMBINO. Scorci marini, bambole e clown, lo sguardo magnetico del criminale più affascinante del fumetto italiano. È ricca e suggestiva l’offerta culturale nel territorio, impreziosito da tre mostre...
PIOMBINO. Scorci marini, bambole e clown, lo sguardo magnetico del criminale più affascinante del fumetto italiano. È ricca e suggestiva l’offerta culturale nel territorio, impreziosito da tre mostre particolari e stimolanti. Il fantasy e l’horror gothic possono convivere? La mostra “Tra luce e tenebre”, firmata Monica Mainardi e Dani Mesk (vero nome Meschini) è il risultato concreto della combinazione tra due diversi modi di concepire l’arte, attraverso il comune mezzo della fotografia. L’esposizione, promossa dall’associazione culturale Amicizia nel mondo e dal Comune di Piombino, si inaugura oggi, alle 18, a Palazzo Appiani (fino al 29 luglio). «Non conoscevo Dani, ma un giorno ho visto i suoi lavori, così differenti dai miei, e gli ho proposto un progetto insieme – spiega Mainardi, milanese oggi residente a Follonica – La mostra è la risposta di una elaborazione in sinergia che, partendo da una stessa logica, si fa interprete di espressioni visive diverse». Ecco allora la stessa figura femminile diventare nelle mani di Mainardi un Pierrot malinconico ed efebico che muove marionette inanimate, mentre Mesk rovescia ruoli e poteri, donando vita e cognizione alla bambola contro la ragazza guidata da fili sottili e dritti.
Serata piena di sorprese ed eventi quella del Boma di San Vincenzo. Il primo locale in Italia con il lounge bar griffato Cesare Paciotti, ospiterà stasera le opere di Diabolik realizzate dal celebre artista livornese Zeb che, in occasione del 50º anniversario del celebre personaggio, esporrà in un Boma trasformato in galleria d’arte circa 15 immagini, le “Iconografie Diabolike” del famoso ladro dagli occhi magnetici, creato dalle sorelle Giussani nel 1962.
Aperta lo scorso 6 luglio si chiuderà domani “Piombino città di mare”, l’esposizione firmata dal pittore Daniele Toncelli (nella foto). C’è quindi ancora tempo per ammirare al chiostro di Sant’Antimo (orario 18,30-20 e 21-23) i 60 dipinti a olio, traccia visiva di un percorso lungo la costa piombinese, dal panorama di Populonia all’abbraccio di Baratti, dalle aspre scogliere di Calamoresca al golfo di Salivoli, fino alla terrazza di piazza Bovio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
