Il Tirreno

CROSSROAD MUSIC LAB

Un omaggio a De Andrè per il saggio di fine anno

di Francesca Lenzi
Un omaggio a De Andrè per il saggio di fine anno

PIOMBINO. “Evaporati in una nuvola rock”. Ovvero quando la poesia incontra l’intensità rock, quando la comunicazione allarga il proprio giro dalla parola alla pura melodia, in un gioco di sguardi e...

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PIOMBINO. “Evaporati in una nuvola rock”. Ovvero quando la poesia incontra l’intensità rock, quando la comunicazione allarga il proprio giro dalla parola alla pura melodia, in un gioco di sguardi e richiami. Nel 1979 il cantautore Fabrizio De André dà vita a un tour indimenticabile con la Premiata Forneria Marconi. Più di trent’anni dopo a Piombino va in scena l’omaggio a quella singolare e suggestiva collaborazione.

I protagonisti dell’evento sono stati gli allievi della scuola Crossroad Music Lab, sezione musicale diretta da Irene e Marco Mezzacapo dell’associazione culturale Artisti-ca, con sede in via Leonardo da Vinci. “Evaporati in una nuvola rock” è per l’appunto il titolo dello spettacolo messo in piedi nei giorni scorsi, con il patrocinio del Comune, nella cornice dei giardini Pro Patria. «In teoria è stato un saggio di fine corso, in pratica il termine è riduttivo rispetto a quanto realizzato – spiega Irene Mezzacapo, anche voce del gruppo Afo4 – Quel che abbiamo fatto è musica dal vivo, che è il nostro tratto distintivo e l’elemento indispensabile per la formazione di un musicista».

Oltre 80 allievi della Crossroad Music Lab, divisi in 25 band, hanno interpretato l’omaggio a De André e Pfm in un concerto a ingresso gratuito, con offerta libera (più di 500 euro raccolti) devoluta all’attività del Polibus di Emergency, nelle zone terremotate dell’Emilia. Presenti alla serata inoltre le volontarie dell’associazione “Sempre donna”, per la prevenzione dei tumori al seno. «Musica e solidarietà, un binomio che portiamo avanti con convinzione– afferma Irene Mezzacapo – I ragazzi hanno saputo ridare vita a quell’evento, reggendo benissimo l’impegno, esibendosi live, senza tesi, accordi e altro. Da veri professionisti insomma».

La scuola riaprirà a settembre, aperta come sempre ad esperienze ed età diverse, dai bambini ai più grandi, rivolta a chi vuole iniziare o fare della musica la propria strada. Dotata adesso anche di una sala di registrazione, la struttura può contare su istruttori esperti e capaci. Questi i maestri, divisi per categoria: Irene Mezzacapo, Roberta Bellatalla e Tiziano Sbaragli (canto), Luca Giberti e Marco Mezzacapo (chitarra), Nico Pistolesi (piano), Giovanni Germanelli e Luca Lenzoni (basso), Federico Righi e Diego Caroppo (batteria). Inoltre, come insegnante nel settore “corale” c’è Diego Caravano, uno dei componenti dei Neri per Caso, responsabile pure del gruppo corale a cappella “Caravan of love”. Musica come disciplina e arte da vivere, anche attraverso il percorso degli allievi, motivo di soddisfazione per i propri insegnanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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