Sicurezza
Le speranze di Elena partono dal porto
PIOMBINO. Elena Fillini, centista della 5° C del liceo scientifico sogna di diventare un critica cinematografica e si iscriverà alla facoltà di filosofia di Pisa. Ecco il suo saluto a Piombino e le...
PIOMBINO. Elena Fillini, centista della 5° C del liceo scientifico sogna di diventare un critica cinematografica e si iscriverà alla facoltà di filosofia di Pisa. Ecco il suo saluto a Piombino e le sue speranze per la propria città.
«Felice di essere nata qui, a Piombino, dove, passeggiando nel centro storico, ci si sente parte di qualcosa di più grande e ci si appropria di quei vicoli che esistevano ben prima di noi; ora ci sono ristoranti e locali che di sera rendono quella parte di Piombino la più viva della città. E continuando verso il mare si arriva in Piazza Bovio, splendida unione di ciò che può fare la mano dell’uomo e della natura che lo circonda. Questi scorci sono le prime immagini quando penso alla mia città. Però ancora si potrebbe fare molto per renderla più accattivante: incontri e attività culturali, che siano di stimolo anche ai giovani e che permettano di conoscere artisti e approfondire vari ambiti. Pensando alle nuove generazioni inoltre non posso fare a meno di sperare in una rinascita del liceo classico, attualmente grande mancanza di Piombino. Forse anche il porto - attualmente troppo distaccato dal cuore della città - potrebbe essere sfruttato in modo più costruttivo: per far sì che gli abitanti ne siano più partecipi e che i turisti vedano ciò che Piombino può offrire».
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