Il Tirreno

Lavoratori irregolari per il concerto

di Nicola Stefanini
Lavoratori irregolari per il concerto

Super multe e denunce dopo i controlli degli ispettori durante l’allestimento del palco per Venditti

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PIOMBINO. Antonello Venditti, durante il suo concerto di lunedì sera in piazza Bovio, a un certo punto ha ricordato i due giovani lavoratori morti di recente durante l’allestimento dei palchi di Laura Pausini e di Jovanotti . Il cantante romano di certo non sapeva che poche ore prima proprio i lavori di preparazione del palco sul quale stava esibendosi erano stati al centro di un controllo degli ispettori dell’Inps e dei carabinieri. Controlli che hanno portato a scoprire due lavoratori al nero, uno dei quali straniero clandestino, e molte altre posizioni irregolari fra le persone che stavano allestendo la serata.

Come spiega la dottoressa Carmina Mancino - capo della Direzione territoriale del lavoro - i suoi ispettori, affiancati di rinforzo da un gruppo di carabinieri della Compagnia piombinese, oltre ad accertare la presenza di due lavoratori completamente al nero, hanno trovato anche 14 facchini «a digiuno di qualsiasi formazione in materia di sicurezza; insomma, gente regolarmente assunta come lavoratori a chiamata - spiega Mancino - ma con posizioni gravemente irregolari sul fronte della formazione e della sicurezza». Gli accertamenti della Direzione territoriale del lavoro proseguono per verificare alcune partite Iva delle persone coinvolte e l’osservanza delle norme sull’orario di lavoro.

I controlli in piazza Bovio, per ora, hanno portato alla denuncia dello straniero clandestino e a sanzioni penali e amministrative per diverse migliaia di euro a carico dei responsabili dell’Associazione Festival Estivo e dei titolari dell’azienda cecinese, il cui nome non è stato reso noto, che ha curato la realizzazione del palco per conto dell’associazione piombinese.

«Nonostante gli infortuni mortali e nonostante i controlli degli ispettori del lavoro – dice Mancino – il settore continua ad essere teatro di lavoro nero e irregolare, forse indotto dai tempi brevi entro i quali devono montarsi e smontarsi i palchi, o forse da valutazioni economiche per le quali “insicuro” costa meno comunque, anche quando debbano pagarsi sanzioni rilevanti».

Rammarico e dispiacere da parte dell’assessore al turismo Luca Pallini promotore per il Comune degli spettacoli in piazza Bovio. «Il Comune – dice – ha affidato in convenzione all’Associazione Festival Estivo l’allestimento in un unico pacchetto del Festival e dei concerti; non potevamo sapere che c’erano dei lavoratori irregolari. Certo c’è un danno d’immagine – prosegue Pallini – ma nessuna responsabilità da parte del Comune. Mi dispiace per questi ragazzi dell’associazione che hanno sempre dato l’anima con passione, ma se ci sono state irregolarità è giusto che paghino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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