Sicurezza
Non escono dall’acqua, arrivano i vigili
Bandiera rossa ignorata a Baratti e San Vincenzo, i bagnini sono costretti a chiedere l’intervento delle autorità
PIOMBINO. Pomeriggio agitato sulla costa di Piombino, e non solo per le forti onde e l’incessante vento di Ponente. Questa domenica, nonostante il mare forza sei, alcuni bagnanti sulla spiaggia di Baratti e di San Vincenzo hanno deciso di ignorare i divieti dei bagnini e di buttarsi in acqua. Per farli uscire dal mare sono stati necessari gli interventi da una parte dei vigili urbani e dall’altra della guardia costiera. Una situazione limite che si verifica sempre più spesso sulle coste italiane nonostante la chiara segnaletica utilizzata da chi monitora le spiagge e l’esistenza di un’ordinanza che prevede una multa di ben 1.032 euro da parte delle autorità a chi si rifiuta di uscire dall’acqua. Una norma estremamente chiara sulla carta che però non è ancora stata mai applicata. Nemmeno in casi esemplari come quelli successi la scorsa domenica sulla nostra costa.
Nella spiaggia di San Vincenzo, nel tratto di costa libera che va dal Blu Hotel a Riva degli Etruschi, un uomo di circa 40 anni, nonstante i ripetuti avvisi dei bagnini si è buttato in acqua allontanandosi da riva tra le onde ignorando i richiami provenienti dalla spiaggia. Dopo alcuni minuti, avendolo perso di vista nel mare agitato, i bagnini hanno iniziato le operazioni di recupero avvisando anche la guardia costiera che si trovava poco lontano lungo la stessa costa. Operazioni che non si sono rivelate necessarie in quanto l’uomo è riapparso a riva visibilmente arrabbiato con i bagnini “colpevoli”, secondo lui, di averlo disturbato inutilmente durante la sua usuale nuotata. Il nervosismo del bagnante è stato placato solo dalla guardia costiera che, dopo avergli spiegato i motivi di tale allarme, ha raccolto i suoi dati, senza però multarlo come invece si era pensato in un primo momento.
Proprio nelle stesse ore, la spiaggia di Baratti, viveva una situazione identica. Numerosi bagnanti, ignorando la bandiera rossa visibilmente esposta si sono buttati tra le onde infischiandosene dei numerosi richiami dei bagnini, costretti a richiedere l’intervento dei vigili urbani. All’arrivo della pattuglia gli animi non si sono placati e i bagnanti (tra cui anche alcuni bambini accompagnati dai genitori) sono usciti nervosamente dall’acqua solo dopo alcune “minacce” di sanzione.
«Se non vedono la divisa molte persone ignorano qualsiasi tipo di avvertimento e indicazione – spiega Paolo Martelli , responsabile dei bagnini della Croce Rossa di Piombino – Nonostante le segnalazioni dei bagnini in troppi ignorano il pericolo e non si rendono conto che in questo modo mettono a repentaglio non solo la propria vita, ma anche quella dei soccorrittori che dovranno buttarsi in acqua per trarli in salvo».
C’è una vena polemica nelle affermazioni di Martelli, condivisa dai molti bagnini che ogni giorno pattugliano le spiagge della costa. Polemica che può essere racchiusa in una semplice domanda: se l’ordinanza lo prevede perché non vengono applicate le giuste sanzioni?
«Non capisco a cosa servono le ordinanze se poi non vengono prese in considerazione – continua Martelli – La spiaggia è piena di regole che nessuno rispetta. È un errore. Non bisognerebbe mai dimenticare che il mare è una forza della natura e bisogna rispettarlo, anche se non ci viene imposto da un uomo in divisa».
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