Il Tirreno

Giù dagli scogli per oltre 20 metri, salva

di Luca Centini
Giù dagli scogli per oltre 20 metri, salva

Giovane tedesca viva per miracolo a Punta Polveraia: soccorsi complicati con l’elicottero e un gommone della capitaneria

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PATRESI. È caduta dagli scogli scoscesi di Punta Polveraia, rotolando senza mai fermarsi lungo la parete sassose e i bassi cespugli fino ai piedi della spiaggia della Guardia. Un volo spaventoso di oltre una ventina di metri. Solo un miracolo ha salvato una turista tedesca di 17 anni che ieri si trovava con i genitori nella caletta di Punta Polveraia.

La ragazza, secondo una prima ricostruzione, stava cercando di arrampicarsi sulla ripida scogliera che sovrasta la spiaggetta. Una “passeggiata” avventata che, intorno alle 14,30, ha assunto i contorni del dramma. La giovane turista è scivolata, finendo per essere travolta in una caduta inarrestabile, senza mai perdere aderenza con la parete rocciosa. La 17enne è rotolata per oltre una ventina di metri, contro i sassi e i bassi cespugli che, in qualche modo, ne hanno attutito l’impatto fino ai piedi. I genitori hanno osservato la figlia piombare sulla spiaggetta sassosa e, subito, hanno dato l’allarme. Ma i soccorsi si sono dimostrati fin da subito complicati, dal momento che la spiaggetta di Punta Polveraia è difficilmente raggiungibile da terra. Sul posto sono stati inviati dal 118 due ambulanze, una della Misericordia di Pomonte e una della Pubblica Assistenza di Campo con il medico a bordo che, tuttavia, hanno avuto non poche difficoltà a raggiungere la caletta. Nel frattempo il 118 aveva allertato l’elicottero, giunto sopra Punta Polveraia poco dopo le 15. Il medico del Pegaso, verricellato, è sceso per prestare i soccorsi alla ragazza tedesca.

Le condizioni del vento hanno tuttavia impedito allo staff medico di caricare a bordo la paziente, tanto che si è reso necessario l’intervento della capitaneria di porto di Portoferraio, arrivata davanti alla spiaggia con un gommone di ordinanza.

La 17enne è stata stabilizzata e tirata sul gommone, quindi portato a terra (a Sant’Andrea) dove l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Campo ha attivato il trasferimento fino all’aeroporto della Pila. Solo intorno alle 17,45, dopo oltre tre ore dall’incidente, la turista tedesca è ripartita con il Pegaso verso l’ospedale di Livorno, dove attualmente è ricoverata sotto la stretta osservazione dei medici. Intorno alle 18,30 l’odisssea della 17enne è terminata con l’ingresso in ospedale e i primi accertamenti clinici compiuti dai medici livornesi.

La ragazza ha riportato delle probabili fratture ad entrambe le gambe, traumi ed escoriazioni in tutto il corpo, alcuni tagli profondi al ventre.

Durante le operazioni di soccorso la ragazza è sempre rimasta cosciente. Una sorta di miracolo, almeno a guardare il volo terribile dagli scogli, terminato con l’impatto sulla spiaggia sassosa della Guardia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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