Virgo è la vincitrice del Festival Estivo
Piombinesi anche gli Audiobox, secondi. La giuria popolare vota Fabrizio Sanna, premio della critica a Meriam Jane
PIOMBINO. «Che emozione, non immaginavo fosse così bello!». Virginia Brunetti, in arte Virgo, ancora non riesce a crederci. La sua era la quinta partecipazione al Festival Estivo: «Amo questa rassegna – racconta – e l'ho inseguita fin dalla sua prima edizione. Essere riuscita finalmente a vincerla è un grande risultato. E poi qui, nella mia città».
L'una è passata da un pezzo quando lo staff e la giuria del Festival Estivo – assieme al sindaco Gianni Anselmi e all'assessore al turismo Luca Pallini – si riuniscono sul palco per l'annuncio della graduatoria finale.
Su piazza Bovio soffia da ore un forte vento, che solo in parte mitiga un'umidità difficile da sopportare.
Eppure a farlo sono in moltissimi, riempiendo la platea fino all'ultimo minuto fino alle ultime file. Contro l'orologio, la stanchezza e la tensione.
Vince una piombinese, dunque. Ventitré anni da compiere, Virgo ha portato in gara un brano dal titolo “Ti ho visto venire dal mare”, che si è aggiudicato anche il premio Radio Stop per il pezzo più radiofonico.
E' felice, racconta, perché in città già in molti canticchiano la sua canzone, poi si commuove e dedica la vittoria al babbo, scomparso quattro anni fa («ma sempre con me»).
Il Festival, dice, le ha dato tanti nuovi amici: «e anche per questo non posso fare a meno di ringraziare l'organizzazione».
Piombinesi anche i secondi classificati, i cinque ragazzi del gruppo degli Audiobox, in gara con “Non ho paura”, mentre terzi sono i Camberra, provenienti dalla Sardegna.
Quarta piazza per gli aretini Fumiprofumi, che si portano a casa anche il premio per il miglior arrangiamento e il miglior testo, mentre quinta è Alice Bertoncini, da San Vincenzo, in concorso con la grintosa “Into your life”.
Premio della giuria popolare a Fabrizio Sanna, mentre il riconoscimento della critica è stato attribuito a Meriam Jane. Per il resto, serata di emozioni e belle memorie, con la conduzione di Paolino Ruffini e Flora Canto a farsi strada tra i dieci finalisti e i molti ospiti.
C'è Viola Valentino, che porta sul palco la nuova “Stronza” (di marca tutta piombinese) e la sempreverde “Comprami”, c'è Paolo Vallesi, anche lui sospeso tra novità e successi passati, e poi Scialpi con un medley sugli anni Ottanta e Lucya Russo, l'italoamericana attualmente nella top ten delle radio.
Quindi i momenti dedicati al balletto, e alla storia recente del Festival, quando i due conduttori della serata Under 16, Gianna Martorella e Luca Carrara, salgono sul palco insieme alla piccola Alessia Pazzola (otto anni), premiata tre sere prima.
«Alessia è una cantante bravissima» ricorda con un gran sorriso la Martorella. «Va bene – taglia corto lei – ma tu mi fai l'imitazione di Loredana Berté?».
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