Attenzione
Una mail può ferire più di un pugno
Tanti modi per tentare di prevalere: i maschi sono spesso violenti e le femmine subdole
PIOMBINO. Studi e rilievi statistici prodotti dal lavoro degli esperti in problematiche dell'infanzia e dell'adolescenza hanno permesso di individuare diverse forme di bullismo e di tipologie di bullo, distinte in base ai motivi che lo spingono ad agire nei confronti della vittima.
Gli attori del bullismo. La caratteristica principale del bullo è quella dell'aggressività, di un forte bisogno di dominare gli altri, si dimostra spesso impulsivo e si arrabbia facilmente. Si distinguono il bullo leader, ideatore delle prepotenze, e i gregari, ovvero coloro che partecipano alle prepotenze sotto la sua guida e assistono senza prendere parte all’azione, ma sostenendola attivamente con incitamenti, risolini e via di seguito.
Le vittime si distinguono in due tipi. Quelle passive sono individui molto sensibili e calmi, che quasi mai prendono in giro i propri compagni; sono più deboli dal punto di vista fisico, sono insicuri e se vengono "attaccati" reagiscono chiudendosi in se stessi oppure scoppiando in lacrime. Le vittime provocatrici sono ragazzi irrequieti, iperattivi ed irritanti che provocano gli attacchi e spesso contrattaccano.
Varie forme di bullismo. Il bullismo maschile si manifesta in maniera diretta, sotto forma di spinte, calci e pugni, quello femminile invece in modo più subdolo. Il bullismo femminile, infatti, è per lo più caratterizzato dall'aspetto verbale e indiretto, in particolare si concentra sulla manipolazione dei rapporti di amicizia con l’intento di portare la vittima all'isolamento sociale. Anche se si presenta in una forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare e-mail contenente materiale offensivo può far molto più male di un pugno o di un calcio. (s.i.)
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