Sicurezza
Alfredo Provenzali sepolto nel cimitero di Procchio
PROCCHIO. L’abbraccio con la sua terra, come estremo segno d’amore. Di quello che va ben oltre la vita. Che rimarrà per sempre, nel ricordo delle generazioni future. Alfredo Provenzali, la voce...
PROCCHIO. L’abbraccio con la sua terra, come estremo segno d’amore. Di quello che va ben oltre la vita.
Che rimarrà per sempre, nel ricordo delle generazioni future.
Alfredo Provenzali, la voce storica di "Tutto il calcio minuto per minuto", riposa da ieri mattina nel cimitero di Procchio.
Ha lasciato detto di voler essere sepolto nella “sua” Isola, troppo profondi, troppo coinvolgenti i legami che hanno unito l’uomo alla terra dei Padri. Ha scelto un camposanto modesto.
Ma unico nel suo genere. Non ce ne sono di uguali: si affaccia su uno dei golfi più belli dell’Elba; per tutto il giorno è illuminato dal sole, orientato in direzione della Capraia e della costa di quel continente che tanto ha significato per lui. Più in alto c’è Genova, dove è nato 78 anni fa.
Verso sud invece c’è Roma, la capitale che l’ha consacrato alla popolarità, che gli ha dato il successo, ma da dove, quando poteva e quando era libero da impegni, preferiva staccarsi per “rifugiarsi” sulla “sua isola, mettendo il mare tra sé e gli obblighi, gli appuntamenti, i doveri che la sua professione gli imponeva.
Da ieri riposa qui, trasferito da Genova, dopo l’orazione funebre dall’impresa Posini di Portoferraio. Riposa a Procchio come dire che si conclude una parabola terrena da dove era inizia: una perfetta orbita che si chiude, come quella che compie la Terra attorno al Sole.
«“E’ un onore per noi – dice il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi – avere nel nostro cimitero un figlio della nostra terra come è stato Alfredo Provenzali. In questo momento di dolore per la famiglia l’amministrazione comunale è vicina ai suoi cari. Presto vorrò incontrarmi con la figlia che immagino sia distrutta in questo momento».
Esattamente un anno fa, in questo periodo, gli abitanti di Procchio avevano organizzato una festa per il suo compleanno (cadeva il 13 luglio). «Avevamo accolto – dice il consigliere per Procchio, Renzo Mazzei – la richiesta della figlia ce voleva fare una sorpresa al padre. Così organizzammo dei festeggiamenti in suo onore; fu l’occasione per molti amministratori di fare la conoscenza diretta con questo personaggio che aveva raccontato a tutti gli sportivi italiani i momenti più salienti del calcio e non solo. Fu anche l’occasione di radunare gli amici di un tempo, per trascorrere felicemente una giornata insieme. Niente faceva presagire che quello sarebbe stato per lui l’ultimo compleanno della sua vita».
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