Il dolore
Guasto il cavo Terna sottomarino
Nel golfo di Salivoli l’intervento di un motopontone per la riparazione
PIOMBINO. In tanti si chiedono cosa ci fa, quel pontone nel golfo di Salivoli.
Lo chiarisce l’ordinanza emessa dalla Capitaneria di porto che autorizza il Meloria - si chiama così - ad intervenire per la riparazione del cavo sottomarino Sa.Co.I. (Sardegna, Corsica, Italia).
La Terna rete Italia ha affidato l’intervento alla società Prysmian che a sua volta si avvale di operatori subacquei e del motopontone. Autorizzati ad intervenire anche un rimorchiatore e una motonave. L’obiettivo è quello di verificare le condizioni del cavo e predisporre le fasi di ripristino.
Per questo, fino al 31 luglio, nel tratto di mare delimitato dall’ordinanza sono vietati la navigazione, la sosta e l’ormeggio di qualsiasi imbarcazione estranea ai lavori. Divieto anche per qualsiasi altra attività ricreativa e professionale (pesca in mare, da terra, attività sub e di superficie).
La Capitaneria invita alla massima cautela nel transito negli specchi d’acqua adiacenti, e obbliga la Prysmian a mettere in opera tutti gli accorgimenti previsti e necessari per garantire lo svolgimento delle operazioni in massima sicurezza.
E ai frequentatori della costa di Salivoli che si domandano se non fosse stato preferibile rimandare l’intervento a fine estate, risponde l’ordinanza stessa, sottolineando l’urgenza dei lavori, con cui viene garantita la continuità della fornitura elettrica dal continente alla Corsica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
