Sicurezza
Città Futura, l’Asiu pronta per la bonifica
Lo stato dell’ex cantiere Siderco ha fatto slittare i tempi della consegna La prossima settimana è attesa la firma dell’atto definitivo con la Lucchini
PIOMBINO. L’Asiu, con qualche ritardo, prenderà in consegna nei prossimi giorni l’area di Città Futura per iniziarne la bonifica, come prevede l’incarico ricevuto dal Comune nell’aprile scorso. Il personale dell’Asiu ha già iniziato a transennare il perimetro che sarà interessato all’intervento, ma la consegna parte della Lucchini ha subito un ritardo dovuto alle condizioni in cui, durante il primo sopralluogo, è stato trovato il terreno, per anni occupato dall’attività di ripulitura delle siviere.
Cumuli di materiale e resti di impianti dell’ex cantiere Siderco, sconsigliarono il presidente dell’Asiu Murzi di firmare l’atto di consegna prima di una ripulitura superficiale del terreno. Successivamente la Lucchini ha presentato un verbale di consegna che, tuttavia, scaricava sull’azienda incaricata della bonifica la completa responsabilità sulle caratteristiche del materiale che sarebbe stato ritrovato. Anche questa proposta non è stata accettata da Asiu, che ha chiesto di rivedere l’atto.
La vicenda della liberazione e della bonifica dell’ex Siderco va avanti ormai da vent’anni. L’intera area fu infatti comperata dal Comune alla fine degli anni Novanta. Dopo un lungo contenzioso, finalmente il cantiere è stato trasferito nell’area dell’ex altoforno uno.
Nell’aprile scorso il Comune ha dato all’Asiu l’incarico delle bonifiche, per un importo di 13,5 milioni. I lavori dovranno essere suddivisi in tre anni per non superare i limiti imposti alla spesa degli enti locali col patto di stabilità.Per la bonifica, l’Asiu si servirà dell’impianto per la produzione del conglomix in funziona ad Ischia di Crociano, in grado di trasformare la maggior parte del materiale in inerti riutilizzabili. I materiali pericolosi dovranno essere ovviamente messi a discarica.
L’Asiu utilizzerà per quanto possibile il proprio personale, anche se alcuni lavori che richiedono mezzi adeguati saranno subappalati. Già pronto il progetto esecutivo e il cronoprogramma. Si inizierà con una impermeabilizzazione per poi passare alla demolizione dei manufatti, quindi alla regimazione delle acque meteoriche e alla rimozione dei materiali scavati. Al termine l’area dovrà essere disponibile per realizzare le previsioni del Comune, anche se ridimesionate rispetto ai piani iniziali: parcheggi, strada di collegamento tra il Cotone e il centro e polo tecnologico. (g.p.)
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