Lutto
Rischia d’annegare, salvato dal bagnino e poi ricoverato
SAN VINCENZO. È finita con un ricovero all’ospedale di Villamarina la giornata di mare di un turista novarese di 55 anni, protagonista ieri nel primo pomeriggio di un drammatico episodio nello...
SAN VINCENZO. È finita con un ricovero all’ospedale di Villamarina la giornata di mare di un turista novarese di 55 anni, protagonista ieri nel primo pomeriggio di un drammatico episodio nello specchio di mare davanti allo stabilimento balneare Bahiahybe.
L’uomo stava facendo il bagno a una cinquantina di metri dalla riva, quando è stato probabilmente trascinato al largo da una corrente che non gli permetteva di tornare a terra. Stanco e forse in preda al panico l’uomo a cominciato a bere finché in suo aiuto non è arrivato il bagnino Massimo Daddi che è riuscito in breve a riportarlo a terra.
L’uomo, però, aveva bevuto molto ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato all’ospedale dove, dopo le prime cure del caso, è stato trattenuto per essere sottoposto a lavanda gastrica e a un periodo di osservazione.
I bagnini del progetto Sarago, che sorvegliano l’intero litorale sanvincenzino, ieri sono intervenuti, in due distinte occasioni, anche nella zona del bagno Barcaccina. Intorno a mezzogiorno e mezzo per soccorrere una bambina olandese di 7 anni che era andata in difficoltà ad alcune decine di metri dalla riva. La piccola se l’è cavata con un po’ di spavento e niente di più.
Nel pomeriggio intorno alle 17, invece, i bagnini Matteo Antonini, Alessio Conforti e Giorgio Chiavaro - sempre nella zona della Barcaccina - hanno soccorso e riportato a terra un bagnante fiorentino di 60 anni che stava nuotando a circa 100 metri dalla riva e, anche lui, era andato in difficoltà a causa delle forti correnti che ci sono in quella zona e che non gli consentivano di rientrare.
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