Sicurezza
Monili contraffatti e imitati, Dampaì vince la causa
CAPOLIVERI. Il “Made in Elba” ha avuto ragione. O almeno questo è quanto stabilito da un’ordinanza cautelare del tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di proprietà industriale e...
CAPOLIVERI. Il “Made in Elba” ha avuto ragione. O almeno questo è quanto stabilito da un’ordinanza cautelare del tribunale di Roma, sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale, che si è espressa sul contenzioso tra l’azienda capoliverese Dampaì di Simona Giovannetti e la società Boccadamo.
In particolare l’azienda leader nel settore dei gioielli ha, secondo il tribunale, contraffatto e imitato quattro modelli di monili, nonché di un modello di chiusura a forma di trottola, inseriti nella linea “Toobe” ma in realtà ideati dalla società elbana.
Per questo motivo l’ordinanza pubblicata integralmente sull’edizione numero 28 - e replicata anche nel prossimo numero in uscita il 18 luglio - della rivista di moda Vanity Fair ha disposto l’inibitoria alla società Boccadamo della fabbricazione e del commercio degli articoli incriminati.
Una vittoria importante per la realtà imprenditoriale elbana che, recentemente, ha presentato i modelli creati a Pitti Immagine, riscuotendo importanti riconoscimenti.
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