Attenzione
È estate, alla Gattaia ecco le ruspe
Ripresi i lavori: Schezzini pensa a una sospensione, Peria no
PORTOFERRAIO. I lavori alla Gattaia sono ripresei in piena estate, ma presto il cantiere si potrebbe fermare di nuovo per riaprire il primo settembre prossimo.
Gli interventi che sono stati fatti in questi giorni di luglio sono quelli per la bonifica del cantiere, dopo che era stata riscontrata la presenza di idrocarburi. Il Comune, proprietario dell’area, ha deliberato il trasferimento dei 70mila euro necessari alla bonifica alla provincia di Livorno, titolare del cantiere, che è intervenuta sull’area. «Stiamo terminando la bonifica – ha dichiarato l’assessore provincia e ai lavori pubblici, Catalina Schezzini – e stiamo valutando se riaprire immediatamente il cantiere o rimandare al primo settembre».
La zona, proprio all’ingresso del centro storico portoferraiese, è meta di un intenso passeggio anche durante le uscite serali di cittadini e turisti. Il cantiere polveroso, le transenne e le ruspe al lavoro non sono proprio un bel biglietto da visita per i turisti. «Sarebbe bene ricominciare i lavori il primo settembre per non creare disagi – continua l’assessore – certamente lasciando il cantiere sistemato in modo che non sia di intralcio alla circolazione, né impattante dal punto di vista dell’immagine».
Parere diverso da quello del sindaco Roberto Peria che preferirebbe portare avanti i lavori, per rispettare la scadenza dell’estate 2013.
«Se vogliamo essere pronti per la prossima stagione – commenta Peria – dobbiamo essere determinati ed andare avanti con i lavori, per dotare la struttura dei bagni e creare il centro di accoglienza turistica, fondamentale per l’immagine non solo di Portoferraio ma di tutta l’Isola d’Elba».
Ma sui lavori, adesso, incombe l’ipotesi della chiusura delle Province. Una situazione che già sta creando non pochi problemi nei finanziamenti e nelle spese che gli enti sovracomunali sono chiamati a fare in base alle loro competenze. È il caso delle Gattaia. La speranza è che i lavori procedano e che la struttura sia pronta prima che la scure dei tagli si abbatta sull’ente titolare del cantiere.
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