Sicurezza
Parcheggi, disabili sotto assedio
Aumentano le multe per chi posteggia sulle strisce o blocca il transito alle carrozzine
PIOMBINO. Un suv bianco chiude il passaggio in corrispondenza delle strisce pedonali, mentre nel lato opposto un’auto di grossa cilindrata si è letteralmente infilata nell’angolo che incrocia due strade, arrivando a occupare il marciapiede per fermarsi a un paio di centimetri dal muro del palazzo. Uno slalom di qua, un’occhiata di là, e in pochi secondi, breve seccatura a parte, i vari ostacoli vengono lasciati alle spalle, in un sabato sera estivo del centro.
Questo nel caso di una persona senza difficoltà di movimento. Lo scenario cambia per un disabile, che per spostarsi usa una sedia a rotelle. Ecco allora che un intralcio seccante ma tutto sommato trascurabile diventa il più grande degli impedimenti e la più odiosa delle inciviltà. Dover fermarsi a un passo dallo scivolo del marciapiede, bloccati da un’auto che non dovrebbe esserci, guardarsi attorno alla ricerca di un’alternativa, tornare indietro sino al precedente accesso, e rabbia e mortificazione per un diritto negato.
La scena è quella di un sabato sera di luglio a Piombino: ma al di là di chi parcheggia abusivamente nei posti riservati agli invalidi, si registrano ogni giorno piccoli e grandi episodi di maleducazione che vanno a scontrarsi con la libertà di coloro che sono costretti a muoversi sulla carrozzina, e per i quali un ostacolo apparentemente superficiale diventa barriera insuperabile.
«Sono casi di vera e propria inciviltà – afferma l’assessore al decoro e alla polizia municipale, Elisa Murzi – Al di là delle sanzioni e dei controlli costanti cerchiamo di tutelare i cittadini con altri mezzi, come i dissuasori o gli archetti stradali che però non possono essere ovunque anche per una questione economica. Le stesse associazioni di disabili cercano di sensibilizzare all’argomento e da parte nostra c’è tutto l’impegno possibile. Purtroppo c’è poca ricettività e poca volontà di rispettare gli altri, e un atteggiamento diffuso di non collaborazione davanti un problema di tutti, dai disabili alle mamme con i passeggini, al cittadino comune».
Lasciare la macchina nell’angolo del marciapiede coprendo lo scivolo, occupare le strisce pedonali con le stesse conseguenze. Situazioni che vanno ad aggiungersi all’infrazione più conclamata di chi parcheggia nei posti degli invalidi senza averne diritto.
Una violazione in crescita come dimostrano le multe registrate nel 2011: 522, una settantina in più rispetto all’anno precedente. Solo negli ultimi quattro mesi le contravvenzioni per occupazione abusiva dei posteggi riservati a disabili (80 euro e due punti di decurtazione sulla patente, oltre all’eventuale rimozione del mezzo) sono state 116, mentre 22 le multe per chi ha parcheggiato davanti agli scivoli.
Altro trend in aumento pare essere l’uso improprio del contrassegno arancione (ad esempio con persona disabile non a bordo o nel caso deceduta). I vigili urbani, che intervengono sia su chiamata che nei regolari controlli, hanno ritirato negli ultimi quattro giorni tre tagliandi utilizzati in modo scorretto. Altra variante di una pessima abitudine che fa rima con inciviltà e mancato rispetto dei diritti altrui.
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